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Serve un nuovo ciclo per il PD

Written by Piero Fassino.

Intervista di QN a Piero Fassino.

Ma quale tabula rasa? C'è bisogno di un nuovo ciclo, ma non di distruggere il Partito Democratico. Guardiamo il mondo: nessun partito è cambiato nel tempo liquidando tutto ciò che c'era prima.
Il tanto vituperato Pd è il secondo partito italiano, votato da 5 milioni e mezzo di elettori. Governiamo regioni, grandi città, migliaia di Comuni. Ed è da questo radicamento che traiamo la forza per dare vita ad un ciclo nuovo.
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Forestami: oltre 400mila alberi piantati

Written by La Presse.

Superato a Milano l’obiettivo di 400.000 alberi piantati previsto per il 2022 con il progetto Forestami. Nella Città metropolitana sono sttai piantiati ad oggi 427.475 alberi e arbusti. Gli obiettivi raggiunti e le nuove attività in programma sono stati presentati questa mattina in una conferenza stampa alla Triennale, alla presenza, tra gli altri, del sindaco Giuseppe Sala e dell'architetto Stefano Boeri, presidente del Comitato Scientifico di Forestami, Al via la nuova stagione agronomica con le prime piantagione di oltre 18.000 piante nel Comune di Milano e oltre 34.000 nei comuni della Città metropolitana di Milano.
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Ce la possiamo giocare

Written by Pierfrancesco Majorino.

Va smontato "un racconto che c'è in questa fase sul Pd, le sue difficoltà, il centrosinistra che non ce la fa. Calenda addirittura dice che sono troppo radicale e che voglio rifondare il comunismo, manca solo che mi paragoni a Spartacus. Ma sono convinto che ce la giochiamo". Lo dice in un'intervista a Metropolis, ripresa su La Repubblica, Pierfrancesco Majorino, in campo per il Pd nella corsa alla presidenza della Regione Lombardia. Fra i temi anche la candidatura di Letizia Moratti: "Fino a due settimane fa trattava con la destra, poi le hanno detto di no e ha aperto un dialogo con il Terzo Polo. Non è il cambiamento" commenta.
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Fare sistema per un Paese sostenibile, digitale e green

Written by Il Sole 24 Ore.

Articolo pubblicato da Il Sole 24 Ore.

In questo momento così delicato, al termine di due anni di pandemia, è importante che ognuno di noi contribuisca a favorire una ripresa. Il tema dell'edilizia green è al centro del dibattito pubblico; l'avvento del Covid e successivamente il contesto geopolitico disegnato dal conflitto russo-ucraino, con conseguente crisi economica hanno reso evidenti la necessità e l'urgenza di orientare l'attività progettuale agli obiettivi strategici indicati dal PNRR, dall'Agenda 2030 dell'ONU per lo Sviluppo Sostenibile, dal Green Deal europeo, con la riduzione del 55% delle emissioni di gas serra entro il 2030 e l'innalzamento al 40% della quota di energia elettrica prodotta da fonti rinnovabili, e dal Piano Nazionale Integrato per l'Energia e il Clima 2030 (PNIEC).
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