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A che titolo Salvini interviene sulle scelte della Lombardia?

Written by Franco Mirabelli.

Franco Mirabelli "Le incursioni di Salvini di queste ore in Regione Lombardia sono inaccettabili. Mentre le istituzioni, con i Sindaci in prima fila, assumono decisioni non semplici per tutelare la salute dei cittadini lombardi di fronte alla diffusione del Covid, lui si occupa di tutelare il consenso elettorale della Lega contestando quelle scelte. Salvini non ha voce in capitolo, non ha nessuna responsabilità nelle istituzioni lombarde ed è grave che pretenda di arrogarsi, come ha fatto ieri, una sorta di diritto a dire cosa può o non può fare la Regione Lombardia". Lo scrive su Facebook il senatore lombardo Franco Mirabelli, vicepresidente del gruppo Pd al Senato. "Se vuole impegnarsi per la nostra Regione - conclude Mirabelli - si occupi dei vaccini che mancano e dell'assistenza territoriale che è stata demolita dal centrodestra"
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Misure per la cultura finché dura l'emergenza

Written by Dario Franceschini.

Dario Franceschini"Abbiamo cercato di intervenire oltre che con gli ammortizzatori sociali con una serie di provvedimenti sui fondi di emergenza. Misure che dovranno continuare in base alla durata della crisi. E' evidente che alcuni settori ne stanno uscendo e altri che sono piombati in uno stato di crisi profondo. Dedichiamo attenzione nel prolungamento delle misure di sostegno finche' dura l'emergenza".
Il ministro dei Beni culturali e del Turismo Dario Franceschini risponde cosi' durante il question time alla Camera a una domanda su quali misure intenda mettere in atto per il sostegno ai settori della cultura gravemente colpiti sin dagli inizi dell'emergenza Covid.
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Milano non può pagare un prezzo alto

Written by Giuseppe Sala.

Giuseppe Sala "Il quadro è questo, in questo momento c'è un'impennata dei ricoveri in Lombardia tranne che per tre province, Bergamo, Brescia e Cremona, perché li c'è una sorta di immunità ma che prezzo hanno pagato per arrivarci? Milano non può pagare questo prezzo, per le sue dimensioni avrebbe un problema enorme". Così il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, ha parlato della scelta presa dai sindaci lombardi insieme alla Regione Lombardia di istituire un coprifuoco dalle 23. "Questa idea di chiudere la sera non è che sia una follia che è nata in Lombardia, oggi Parigi è in lockdown dalle 21 alle 6 per un mese, io sono stato a Londra tre settimane fa e alle 22 i ristoranti chiudono, - ha aggiunto ai microfoni di Radio Deejay - Barcellona ha i centri commerciali chiusi per 10 giorni. Quindi le grandi città hanno oggi questo tipo di rischio, purtroppo è così".
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Dopo tutto questo, le opposizioni lamentano scarso coinvolgimento

Written by Franco Mirabelli.

Franco Mirabelli "Adesso dicono di "voler essere coinvolti", il senatore Salvini e la deputata Meloni. Dopo aver fatto quasi finta che la pandemia non esistesse, ora vogliono, anzi pretendono, di poter prendere decisioni sulla seconda ondata. Dopo aver passato mesi a creare assembramenti su assembramenti, dopo aver partecipato a eventi elettorali "febbricitanti", dopo aver negato la possibilità di una seconda ondata, dopo aver dato il proprio contributo in Senato a eventi negazionisti, dopo aver più volte deciso di non indossare la mascherina, adesso Salvini e Meloni vorrebbero decidere sulla salute dei cittadini italiani. Loro che, anziché sostenere l'Italia in sede europea, sul Recovery Plan hanno fatto più opposizione dei "Paesi frugali". Loro che, agli Stati generali dell'Economia, il confronto con il Presidente del Consiglio hanno deciso di rifiutarlo. Loro che, mentre noi portavamo a casa 209 miliardi di aiuti europei, ci accusavano di "alto tradimento".