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L'Italia scelga noi o Meloni

Written by Enrico Letta.

Intervista di Repubblica a Enrico Letta.

"La scelta alle elezioni del 25 settembre è chiara: o noi o Meloni". Enrico Letta è convinto di poter vincere la sfida con la destra. Ha trascorso il sabato a organizzare un piano per la campagna elettorale, la più rapida di sempre e la prima estiva della storia repubblicana. Spiega il segretario del Partito democratico: "Trasformeremo le 400 feste dell'Unità previste in tutta Italia da qui al voto in luoghi di dibattito, ma anche di chiamata ai volontari. Ne metteremo insieme 100 mila e li guiderà Silvia Roggiani. Ad agosto saremo in tutte le città semideserte, nelle periferie, per parlare con chi in vacanza non è potuto andare. Porteremo la solidità delle relazioni umane e le nostre proposte. Come recitava l'ultima frase di Berlinguer, sarà una campagna casa per casa, strada per strada".
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Due poli come nel 1948, il centro scelga

Written by Piero Fassino.

Non è tempo di tentennamenti, bisogna scegliere da che parte stare. Piero Fassino, storico componente del Partito democratico, in vista delle prossime elezioni si rifà al 1948. "Non è così diverso", dice intervistato dal Qn.
"Come allora, gli elettori dovranno compiere una scelta molto netta: o di qua o di là".
La sfida secondo Fassino sarà tra due concezioni opposte della politica e del futuro del nostro Paese: "Di qui chi vuole stare in Europa, di là chi ne vuole uscire", sostiene il dem, per il quale "il centrodestra si è ormai trasformato in una destra tout court" e "i riferimenti di Salvini e Meloni sono Le Pen, Orban e Vox".
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Andremo dalle persone porta a porta

Written by Silvia Roggiani.

"Le persone sono sgomente per la caduta del governo Draghi. Noi vogliamo raggiungerle per spiegare cosa è accaduto. Con le feste dell'Unità e con altre iniziative come il porta a porta". Lo ha detto al Corriere della Sera Silvia Roggiani, segretario milanese del Partito democratico, che Enrico Letta ha nominato responsabile dei volontari che prenderanno parte alla campagna elettorale del partito. Roggiani ha spiegato che questo modo di avvicinarsi gli elettori era già stato utilizzato nella campagna per l'elezione di Giuseppe Sala a sindaco di Milano.
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Il sacrificio di Draghi per una nuova classe politica

Written by Padre Francesco Occhetta.

L'eredità di Draghi è destinata a rimanere a lungo e a segnare il corso della nostra storia politica. Il suo discorso conclusivo al Senato, infatti, contiene le linee programmatiche da realizzare per la cultura politica riformista. Anche se la crisi ha colto Draghi di sorpresa, umiliandolo, lui è riuscito comunque a essere responsabile fino in fondo davanti a un Governo con poteri limitati: 'Dobbiamo far fronte alle emergenze legate alla pandemia, alla guerra in Ucraina, all'inflazione e al costo dell'energia. Dobbiamo portare avanti l'implementazione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, anche per favorire il lavoro del Governo che ci succederà'". Lo ha scritto Padre Francesco Occhetta, gesuita e docente presso la Pontificia Università Gregoriana, fondatore e direttore 'Comunità di Connessioni' nel consueto editoriale domenicale.
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