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Voltare pagina nel rapporto con l'Europa

Written by Piero Fassino.

Piero Fassino
"L'apertura di una nuova fase, volta ad imprimere una svolta riformatrice all'Italia, ripetutamente sottolineata nel discorso del presidente Conte, significa in primo luogo voltare pagina nel nostro rapporto con l'Unione europea". Così Piero Fassino, intervenendo in Aula alla Camera nella discussione generale sulla nascita del nuovo governo, ha evidenziato che "l'Europa non è il nostro nemico, come per un anno e mezzo esponenti del governo precedente hanno cercato di far credere agli italiani". Per Fassino "l'Unione europea vive un passaggio delicato, sta uscendo da un decennio di crisi che ha lasciato profonde ferite sociali e incrinato il rapporto di fiducia di una parte dell'opinione pubblica. Ora questa Europa - ha aggiunto l'esponente del Pd - ha bisogno di una profonda revisione delle sue politiche".
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Oggi si chiude la stagione della cattiveria

Written by Dario Franceschini.

Dario Franceschini"Oggi si chiude la stagione della cattiveria, la stagione dell'odio e credo di possa guardare avanti. Il discorso del presidente Giuseppe Conte è un discorso fortemente innovativo, mi verrebbe da dire riformista, progressista". Lo ha detto il ministro Dario Franceschini alla Camera al termine dell'intervento del premier Giuseppe Conte.
Un intervento che, ha aggiunto, "cerca di dare risposte ai problemi reali delle famiglie e delle persone. C'è anche un'idea in particolare molto cara a tutti noi: asilo nido gratuito per tutte quelle famiglie che non hanno un reddito alto e che non possono permetterselo".
"Sarà difficile, sarà complicato - ha concluso - il governo è sostenuto da forze politiche avversarie fino a qualche settimana fa. Ma il senso di responsabilità ha prevalso. Ora ci rimbocchiamo le maniche e proveremo a fare il meglio per il nostre Paese".
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Il nuovo Governo, l'Italia e l'Europa

Written by Franco Mirabelli.

Franco Mirabelli "La differenza rispetto al precedente Governo è che M5S e Lega sono andati avanti per tutta la durata del loro Governo a fare maggioranza e opposizione contestualmente mentre mi pare che oggi il primo dato di discontinuità evidente dal risultato del lavoro di costruzione dell’alleanza e anche dalle cose dette e fatte ieri in Consiglio dei Ministri sia che questo clima non c’è più. Oggi c’è un Governo normale in cui c’è una maggioranza normale, in cui tutti tendono a sostenere il Governo e non a sventolare la propria bandierina di parte considerando il governare una campagna elettorale permanente ma considerando il governare una cosa che deve essere utile al Paese. In questi giorni c’è già stato anche un altro segnale di discontinuità evidente: ora c’è un Governo che ha un rapporto con l’Europa diverso da quello precedente.
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Nella manovra daremo il segno di discontinuità

Written by Franco Mirabelli.

Franco Mirabelli “Penso che al Senato la maggioranza ci sarà e sarà molto oltre i 161 voti necessari. Ci sarà subito l’appuntamento con la manovra economica e credo che già lì dovremo dare il segno di un Governo che agisce in discontinuità da quello precedente. Penso che la prima cosa da fare sia quella di evitare di passare tre mesi a litigare tra Ministri e forze politiche dentro lo stesso Governo. Credo che dobbiamo tornare alla normalità e costruire una manovra che già è decritta nel programma che abbiamo firmato e, sulla base di quella, metterci a lavorare tutti nella stessa direzione. Se ci sono contrasti bisogna cercare di risolverli nel Consiglio dei Ministri e non sui giornali o lanciandosi continui strali sulla stampa, come è stato in quest’ultimo anno e mezzo, alimentando un clima insopportabile anche per i cittadini”. Lo ha detto il senatore Franco Mirabelli, Vicepresidente del Gruppo PD al Senato, intervenendo in Tv a 7Gold.