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E' un errore che non ci sia un Commissario europeo alla cultura

Written by Dario Franceschini.

Dario Franceschini Nominare un commissario europeo che si occupi in modo prevalente di cultura. A sostenere l'utilita' di questa figura, e' il ministro per i beni culturali Dario Franceschini, intervenuto oggi al convegno internazionale dedicato alle politiche culturali del 'centro Italo tedesco per l'eccellenza europea Villa Vigoni' in Triennale, insieme alla sua omologa tedesca, Michelle Muntefering. "Ci siamo lamentati insieme al ministro tedesco - ha detto dal palco - per il fatto che nel portafogli della Commissione europea non ci sia un commissario che si occupi esclusivamente di cultura. E' un limite e un errore che va corretto, perche' non si tratta di uno dei tanti settori. Soprattutto perche' in Europa investire in cultura significa investire anche in economia". "Se ci sedessimo al tavolo con qualunque altro Paese nel mondo come Europa - sottolinea - saremmo infinitamente piu' forti".
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Alla Farnesina per lavorare come una squadra

Written by Marina Sereni.

Marina Sereni "Spero che alla Farnesina si possa lavorare come una squadra, perché l'Italia è un grande Paese e così ci vedono gli altri da fuori". Così Marina Sereni, neo viceministro degli Esteri del Pd, conversando con l'ANSA al primo dei tre giorni di incontri di Area Dem, la corrente di Dario Franceschini, a Cortona (Arezzo). "La politica estera è stata una passione giovanile, ho lavorato a lungo sui temi internazionali nei Ds e in parte anche nel Pd - racconta Sereni, che ha 59 anni -. Sono anche un pò preoccupata, perché appartengo a quella generazione che si chiede sempre 'sarò all'altezza di questo incarico?'". "Il ministro Di Maio? Siamo stati per 5 anni entrambi vicepresidenti della Camera - risponde -, ho un rapporto con lui penso buono, al di là delle differenze politiche".
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Abbiamo in mente una manovra espansiva

Written by Pierpaolo Baretta.

Pierpaolo Baretta"Con tutte le novità di questa fase che è più espansiva e che ci consente di portare a casa dei risultati sia nel rapporto con Ue che per i cittadini e lavoratori continueremo il lavoro che è iniziato con la scorsa legislatura e che porteremo avanti, abbiamo in mente una manovra espansiva". Così il sottosegretario al Mef Pierpaolo Baretta lasciando palazzo Chigi dopo il giuramento. "Nella legislatura precedente - ricorda - abbiamo fatto la fatturazione elettronica che ha dato dei primi risultati, sappiamo che ci sono dei risparmi dai provvedimenti messi in campo dal governo precedente, qualche margine c'è. Poi quello che dobbiamo fare è senza dubbio impegnativo e dobbiamo studiare bene il da farsi.Aumentare le tasse non esiste, abbassarle bisogna". Sul deficit "ne sta parlando il ministro. Aspettiamo che si evolva la situazione".
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Mettiamo il Paese in condizione di crescere di più

Written by David Sassoli.

David Sassoli"Una bella squadra, importante. C'è grande attesa in Europa su un Italia che ritorna in Europa, un'Italia che si sa far valere ed è disponibile al dialogo con gli altri. Le politiche si cambiano con gli altri, non da soli a facendo finta di battere i pugni sul tavolo. Abbiamo bisogno di mettere l'Italia, insieme agli altri, in condizione di crescere di più". Lo ha detto, rispondendo a una domanda sulla formazione del Governo ultimata oggi con le nomine di viceministri e sottosegretari, il presidente del parlamento europeo David Sassoli prima di partecipare ad un evento in Sala Borsa, a Bologna, che rientra tra gli appuntamenti del 52esimo incontro nazionale di studi delle Acli. "L'Europa cresce poco - ha aggiunto Sassoli - abbiamo bisogno di economie che siano all'altezza delle aspettative delle nostre opinioni pubbliche, dei giovani, dei lavoratori. Dobbiamo concentrarci sulle politiche europee che fanno bene alle persone".