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Forum con i palestinesi

Written by Marina Sereni.

Marina Sereni"Una collaborazione importantissima per ragioni non solamente economiche". Così il viceministro degli esteri italiano Marina Sereni ha definito il terzo 'Joint Business Forum' italo-palestinese che si è aperto oggi a Ramallah, capitale amministrativa della Cisgiordania. Parlando di fronte al primo ministro palestinese Mohammed Shtayeh Sereni ha spiegato la validità del Forum "non solo perché c'è un interesse reciproco nel settore privato ma anche per ragioni politiche. Aumentando la capacità dell'Autorità nazionale palestinese (Anp) e delle imprese palestinesi di creare ricchezza, lavoro e sviluppo per questi territori, noi indirettamente aumentiamo la possibilità di riprendere il negoziato e riapriamo la possibilità di ragionare sulla pace e su Due Stati per due popoli in un territorio che davvero è stato molto martoriato". Il Forum - a cui partecipano circa 50 aziende italiane, da ogni parte del Paese - è stato istituito nel 2017 attraverso un'intesa tra Confindustria e Giovani e la federazione palestinese delle associazioni di imprenditori.
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Sempre più fronte comune contro chi semina terrore

Written by David Sassoli.

David Sassoli"La mia vicinanza e la mia solidarietà al popolo inglese per il vile attentato nel cuore di Londra. Compito di tutta Europa sarà fare sempre più fronte comune contro chi semina terrore".
Così il presidente dell'Europarlamento, David Sassoli, a proposito dell'attentato avvenuto al London Bridge.
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I cammini vanno valorizzati

Written by Dario Franceschini.

Dario Franceschini "L'Atlante dei cammini per la prima volta ha censito e messo a disposizione degli utenti una prima rete di cammini già percorribili. Sono state finanziate risorse sull'Appia Antica, sui cammini di Francesco. Credo che questa strada debba essere perseguita con molta convinzione". Lo ha detto il ministro dei Beni Culturali e del Turismo, Dario Franceschini, rispondendo al Question Time alla Camera dei Deputati sulle iniziative mirate alla valorizzazione integrata delle risorse culturali, paesaggistiche e rurali dell'area appeninica emiliana, con particolare riferimento alla Via Matildica del Volto Santo (video). "Se noi pensiamo a quello che è avvenuto attorno al cammino religioso di Santiago di Compostela e, quindi, un percorso di fede, ma che è diventato anche un percorso di valorizzazione di un'intera area geografica, con una crescita di un turismo colto, lento, sostenibile, è del tutto evidente che solo questo esempio ci può far capire che patrimonio enorme noi abbiamo in Italia sul tema dei cammini: religiosi, le antiche vie consolari romane, che collegano pezzi straordinari del territorio" ha sottolineato il ministro.
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Riprendere l'allargamento Ue dei Balcani

Written by Piero Fassino.

Piero Fassino
"Il percorso di integrazione europea dei Balcani occidentali va ripreso, rimuovendo lo stop del Consiglio europeo di ottobre. Sono passati 24 anni dalla fine della guerra nei Balcani ed è tempo che l'UE onori la promessa di allora di integrare i Balcani per garantire alla regione pace, stabilita' e sicurezza". Lo ha detto l'on. Piero Fassino a Sarajevo intervenendo alla Conferenza promossa in occasione del 155^ anniversario dell'apertura del Consolato italiano in Bosnia. "È necessario - ha sottolineato Fassino - accelerare i negoziati di adesione in corso con Serbia e Montenegro, avviarli con Nord Macedonia e Albania e riconoscere lo status di candidato alla Bosnia Erzegovina. Non farlo significa frustrare le aspettative dei popoli dei Balcani e ridare spazio alle pulsioni nazionalistiche che molte tragedie hanno causato nella regione e in Europa".