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Le responsabilità su Roma

Written by Franco Mirabelli.

Franco MirabelliIntervento in Commissione Antimafia durante l’audizione di Ignazio Marino (Sindaco di Roma) sull'inchiesta “Mafia Capitale”
Vorrei fare un paio di considerazioni e porre una questione al Sindaco Marino che stiamo cercando di dirimere con questa serie di audizioni che svolgiamo in Commissione Antimafia riguardanti l’inchiesta di Roma.
A mio avviso, al Sindaco Marino è sfuggita la frase sulle “mele marce” perché in altri ambiti ha simbolizzato qualcosa di diverso da ciò che sta accadendo a Roma. Personalmente ritengo che non siamo di fronte a “mele marce” ma credo che ci sia un sistema di cui già stiamo valutando la profondità, il peso e la gravità ma che valuteremo poi meglio quanto ha compromesso il funzionamento del Comune quando chi deve farlo avrà finito le indagini che sono in corso (perché mi pare che gli accessi agli atti siano cominciati).

Tuttavia, penso anche che della costruzione di tutto questo sistema non possiamo dare la colpa al Sindaco Marino. Non credo che il Sindaco Marino possa essere messo sul banco degli imputati, come invece è apparso in alcuni momenti di questa audizione in Commissione Antimafia.
A mio avviso, dobbiamo valutare anche i meriti e le cose che ha detto Marino. Il Sindaco Marino ci ha detto una cosa importante: ha detto che sapeva che ci fosse un sistema ma sapeva anche di aver a che fare con un’amministrazione in cui qualcosa che non funzionava c’era; si è rivolto alle forze dell’ordine, si è rivolto alla Guardia di Finanza. Sottolineo la reazione all’inchiesta. Penso, ad esempio, che la scelta della rotazione del personale sia una svolta importante.
Sottolineo questo per dire che chi ha violato la legge, allo stato attuale, non è il Sindaco Marino e, quindi, credo che dobbiamo discutere sui meriti e sulle responsabilità che il Sindaco Marino ha avuto sapendo che questa è la situazione.
Tra le responsabilità, continuiamo a ragionare sulla vicenda dei centri di accoglienza dei profughi. L’ho già detto nell’audizione con il Prefetto di Roma e lo chiedo anche oggi al Sindaco Marino di chi è la responsabilità perché credo che su questa cosa si giochi un’ambiguità di fondo: normalmente nelle città funziona che i Sindaci con l’ANCI fanno i bandi a cui si iscrivono le associazioni e le cooperative dopo di che è la Prefettura che paga e deve verificare il funzionamento dei centri, non il Sindaco. E allora, se è così che stanno le cose, credo che continuare ad attribuire al Sindaco e all’amministrazione comunale la responsabilità di non aver controllato il funzionamento dei centri di accoglienza dei profughi (mentre sui campi rom è una faccenda diversa) sia sbagliato.
L’assistente del Prefetto nella precedente audizione lo ha fatto e io ho verificato che la realtà non è come ha raccontato perché è la Prefettura che deve controllare e allora va attribuita la responsabilità a chi ce l’ha e questa non è una responsabilità che ha il Sindaco. Rispetto ai 35 euro a persona per la gestione dei profughi, è la Prefettura che li dà e che deve poi controllare come vengono utilizzati.
Ci sono delle leggi che sono uguali per tutte le città.
Mi sembra importante chiarire questo aspetto dato che è presente il Sindaco, perché altrimenti su questa questione si continua a fare un’enorme confusione e non si dividono mai le responsabilità. A me, invece, pare che le responsabilità siano chiare e chiedo al Sindaco di aiutarci a comprendere come stanno le cose.
È evidente che nel Comune ci saranno poi dei soldi destinati all’immigrazione, ai minori e a altro, ma qui stiamo parlando dei soldi per la gestione dei profughi che vengono elargiti dal Ministero dell’Interno e dalla Prefettura e il controllo è della Prefettura in tutta Italia, cosa che è stata esplicitata quando c’è stata l’audizione del Prefetto di Roma in Commissione Antimafia e l’assistente del Prefetto ha negato tutto questo; ma quando gli è stato chiesto chi pagava hanno risposto che i soldi li mettevano loro.
Anch’io penso che il tema del controllo sia decisivo ma sui centri di accoglienza per i profughi c’è la legge che afferma che la responsabilità è della Prefettura mentre il Comune – sulla base del bando dell’ANCI – ha solo la competenza di mettere in fila la graduatoria delle cooperative.

Video degli interventi di Mirabelli, Marino e Bindi»

Dichiarazione di Franco Mirabelli al TG Parlamento: "Con il Sindaco Marino, abbiamo testimoniato il fatto di aver cominciato la sua battaglia per la legalità e la trasparenza nel Comune di Roma ben prima che esplodesse l’inchiesta, affidando subito alla Guardia di Finanza il compito di verificare i bilanci e rivolgendosi alla Procura della Repubblica per tutto quello che non funzionava".
Video dell’intervista per Tg Parlamento»

Per seguire l'attività del senatore Franco Mirabelli: sito web - pagina facebook

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