Print

Raddoppiare la produzione dei chip in Europa

Written by Patrizia Toia.

Articolo di Patrizia Toia.

Il dato sotto ai nostri occhi è il seguente: la quota globale di mercato mondiale dei semiconduttori dell'Ue oscilla tra il 9 e il 10 per cento, con una notoria fragilità delle nostre catene di approvvigionamento interne e una grossissima dipendenza da fornitori di paesi terzi (Taiwan e Corea, tra i tanti, come abbiamo purtroppo constatato in questi due anni di crisi). Al netto di alcune stime (tutte da verificare) che collocherebbero, negli anni Novanta, quella percentuale su valori tre volte più alti, è certamente vero che come continente stiamo progressivamente perdendo questa sfida nonché quote di mercato, in un momento in cui, invece, chips e semiconduttori sono al centro della corsa tecnologica e delle sfide geopolitiche.
Recuperare questo gap è dunque essenziale e strategico, dal momento che queste tecnologie permettono il funzionamento della stragrande maggioranza dei prodotti digitali, delle tecnologie per l'automotive o per le diverse applicazioni in campo sanitario, cibernetico e industriale.
Con il regolamento da poco pubblicato ed ora in fase di analisi al Parlamento Ue, il Chip Act, l'ambizione è raddoppiare la quota globale al 20% entro il 2030, lavorando su tre pilastri: rafforzare la leadership nel settore ricerca e sviluppo, per portare l'innovazione anche sul mercato; promuovere una vera capacità industriale di progettazione e fabbricazione di chip avanzati; attrarre nuovi talenti e promuovere politiche di re-skilling della forza lavoro.
Non si tratta solo di ridurre le nostre dipendenze, ma di puntare una volta per tutte sulla competitività delle nostre imprese in ottica di ecosistema, dove ogni singolo territorio e regione del nostro continente possa contribuire a questo risultato. Abbiamo appena iniziato questo lavoro con un'interessantissima audizione in Commissione Industria e continueremo il nostro lavoro ascoltando il mondo della ricerca, dell'impresa e delle realtà coinvolte in questa sfida.

Per seguire l'attività dell'On. Patrizia Toia: sito web - pagina facebook

Pin It