Print

Rischio clinico e sicurezza

Written by Ezio Casati.

Ezio CasatiIl tema del rischio clinico, nel più generale ambito della sicurezza delle cure sanitarie, è oggetto di una nuova legge approvata in questi giorni. Con la nuova norma avremo più sicurezza nelle prestazioni sanitarie, più responsabilità per gli operatori sanitari ed una diminuzione dei contenziosi, delle cause, intentate dai pazienti verso medici e ospedali. Si tratta infatti di garantire maggiori standard di sicurezza per i pazienti, mettendo i medici in condizione di agire in tranquillità.
La nuova legge, sintetizzando, rende obbligatorie le strutture di risk management in ogni ospedale e permetterà ai cittadini di ottenere eventuali risarcimenti in tempi rapidi e certi.
Dopo una discussione durata più di due anni il pdl del mio collega Pd on.le Gelli è approdato alla Camera per l’approvazione definitiva. Il testo della proposta di legge contiene modifiche nelle disposizioni penali e civili in materia di responsabilità professionale dei medici, oltre a novità che riguardano le norme sull’osservatorio per la sicurezza e la trasparenza dei dati, linee guida e obblighi di assicurazione.
E' una legge importante che avrà un impatto anche economico sul sistema sanitario, si calcola infatti di risparmiare 14 miliardi all'anno. In quanto verrà drasticamente ridotto il ricorso alla cosiddetta "medicina difensiva". Fino ad oggi, infatti, i medici, in assenza di regole e tutele assicurative, tendevano a cautelarsi prescrivendo numerosi esami clinici - talvolta inutili e costosi. Quindi con la nuova legge, da un lato si tutelano i medici, dall'altro si garantiscono sicurezza e risarcimenti ai cittadini.
La responsabilità civile del medico da contrattuale diventerà extracontrattuale. Si creerà un doppio binario responsabilità medico - responsabilità ospedaliera. L'ospedale, soggetto più solido, sarà chiamato a maggiore responsabilità contrattuale.
La nuova legge introduce, infine, la responsabilità penale del medico (art. 590-sexies - responsabilità colposa per morte o per lesioni personali in ambito sanitario). L’imperizia a causa della quale un paziente subisca un danno è punibile solo se frutto di colpa grave. In particolare, il medico è sollevato da responsabilità penale se dimostrerà di aver rispettato le linee guida o le buone pratiche assistenziali. Sul versante penalistico, quindi, il medico potrà essere accusato solo di omicidio colposo o lesioni personali: al di fuori di queste due casistiche, sarà sollevato da qualsiasi responsabilità penale qualora dimostri di aver rispettato le linee guida pubblicate dall’Istituto Superiore di Sanità.

Per seguire l'attività di Ezio Casati: sito web - pagina facebook

Pin It