Farò il mio dovere da sindaco fino all'ultimo secondo
Intervento di Giuseppe Sala.
Farò il mio dovere da sindaco fino all'ultimo secondo - Una settimana fa il presidente del Senato Ignazio La Russa è arrivato a sorpresa in Consiglio comunale a Milano e ha anche parlato della necessità di elezioni anticipate. "Farò il mio dovere fino all'ultimo secondo - ha replicato il sindaco Giuseppe Sala a margine della presentazione del Garante dei diritti degli anziani della Città metropolitana - . La Russa fa politica, è chiaro che ci prova e poi ha il suo stile ma credo che abbia tanti problemi a cui pensare".
"Mi pare che ci sarebbero analoghe ragioni per dire che il Governo sta fallendo, non c'è una promessa che è stata mantenuta - ha aggiunto - . Ma chi viene votato dai cittadini e si prende l'onere e la responsabilità di gestire un mandato lo deve gestire fino all'ultimo giorno, per cui sono tutte chiacchiere, andremo avanti fino alla fine".
"Faro' il mio dovere fino all'ultimo secondo. La Russa fa politica, e' chiaro che ci prova e poi ha il suo stile ma credo che abbia tanti problemi a cui pensare". Lo ha detto il sindaco di Milano Giuseppe Sala, a margine della presentazione del Garante dei diritti degli Anziani della Citta' Metropolitana di Milano, commentando le parole dette dal presidente del Senato Ignazio La Russa che una settimana fa ha partecipato al Consiglio comunale e nel cortile di Palazzo Marino aveva auspicato un voto anticipato per una giunta Sala "immobile".
"Mi pare che ci sarebbero analoghe ragioni per dire che il Governo sta fallendo - ha risposto a sua volta il sindaco -, non c'e' una promessa che e' stata mantenuta. Ma chi viene votato dai cittadini e si prende l'onere e la responsabilita' di gestire un mandato lo deve gestire fino all'ultimo giorno, per cui sono tutte chiacchiere, andremo avanti fino alla fine". Rivolgendosi al governo Sala ha auspicato che "vadano fino a fine, anche loro abbiano il coraggio. Anzi, dico a La Russa, io ho il coraggio di andare fino alla fine, fino all'ultimo giorno. Ce l'avete anche voi? Vediamo, e' una bella sfida. Io vado fino all'ultimo giorno, vediamo se lo fara' anche il governo".
Sulla visita a sorpresa di La Russa a Palazzo Marino dei giorni scorsi, Sala ha evidenziato che "alla fine ha deciso di fare cosi', non e' che mi aspetto sempre una chiamata, e in altri momenti il presidente La Russa e' stato estremamente corretto, anche gentile nei nostri confronti, quindi non ne faccio un caso con La Russa, ma guardo alla sostanza dei problemi di questo Paese e ovviamente anche della citta'".
Se il Paese è in difficolta non provate ad anticipare le elezioni politiche - "Non provateci nemmeno a far pagare al Paese due elezioni ravvicinate perche' vi fa comodo votare prima per le politiche e poi per le amministrative, caricando il Paese, che ogni giorno denunciate essere in difficolta' economica e andate a chiedere deroghe all'Europa a tirar fuori mezzo miliardo in piu'". Lo ha detto il sindaco di Milano Giuseppe Sala, a margine della presentazione del Garante dei diritti degli Anziani della Citta' Metropolitana di Milano, intervenendo sul tema delle elezioni politiche e amministrative attese per il prossimo anno.
"Se sono cosi' responsabili come dicono - ha aggiunto - non facciano queste sciocchezze, perche' io spero che di fronte a un tentativo del genere la gente si faccia sentire. Non possiamo continuare a citare le problematiche economiche del Paese e poi, per interessi di una parte, immaginare, anche perche' lo stanno immaginando, di anticipare le politiche".
"A La Russa vorrei dire, non provateci nemmeno all'idea di far pagare al Paese due elezioni ravvicinate. Caricando così il Paese, che ogni giorno denunciate essere in difficoltà economica, perché vi fa comodo votare prima per le politiche e poi per le amministrative, non provateci nemmeno". Lo ha spiegato il sindaco di Milano Giuseppe Sala replicando a quanto detto dal presidente del Senato Ignazio La Russa, che lunedì scorso a margine del consiglio comunale aveva parlato della necessità di elezioni anticipate a Milano.
"E poi vanno a chiedere deroghe all'Europa a tirar fuori mezzo miliardo in più - ha aggiunto -. Se sono così responsabili come dicono, non facciano queste sciocchezze, perché io spero che di fronte a un tentativo del genere la gente si faccia sentire".
"Non possiamo continuare a citare le problematiche economiche del Paese e poi, per interessi di una parte, immaginare, anche perché lo stanno immaginando, di anticipare le politiche - ha proseguito ancora Sala - . Vadano fino alla fine, anche loro abbiano il coraggio".
"Anzi, dico a La Russa, io ho il coraggio di andare fino alla fine, fino all'ultimo giorno. Ce l'avete anche voi? Vediamo, è una bella sfida - ha spiegato - . Io vado fino all'ultimo giorno, vediamo se lo farà anche il governo".
In merito alla visita a sorpresa del presidente del Senato nella sede del Comune Sala ha poi detto che "da questo punto di vista non la metterei più difficile di quello che è. Alla fine ha deciso di fare così, non è che mi aspetto sempre una hiamata, e in altri momenti il presidente La Russa è stato estremamente corretto, anche gentile nei nostri confronti - ha concluso - . Quindi non ne faccio un caso con La Russa, ma guardo alla sostanza dei problemi di questo Paese e ovviamente anche della città".
Le primarie per il candidato a Milano se non c'è un nome forte - "È chiaro che Pierfrancesco Majorino è un fautore delle primarie, ci mancherebbe altro. Io non lo sono, ma lo divento se non c'è un candidato unitario". Così il sindaco di Milano Giuseppe Sala commenta la proposta del capogruppo del Pd in Regione Lombardia, Pierfrancesco Majorino, di decidere i candidati sindaci per Milano, a destra e a sinistra, con le primarie. Lo stesso Majorino è stato più volte come uno dei possibili candidati proprio alle primarie. "Ora, anche da questo punto di vista credo che oggi nessuno possa annunciare delle primarie. Ancora c'è tempo, stiamo a vedere - ha aggiunto - , ribadisco la mia posizione. Se ci fosse un candidato unitario sarebbe anche meglio, ma al momento non c'è nessuno che credo possa essere un candidato unitario e quindi è possibile che si arrivi dalle primarie".
"Se ci fosse un candidato unitario" del centrosinistra per le prossime comunali "sarebbe anche meglio, ma al momento non c'e' nessuno che credo possa essere un candidato unitario, quindi e' possibile che" il nome "arrivi dalle primarie". Lo ha detto il sindaco di Milano Giuseppe Sala, a margine della presentazione del Garante dei diritti degli Anziani della Citta' Metropolitana di Milano. Sulla proposta del capogruppo del Pd in Regione Lombardia, Pierfrancesco Majorino, di fare le primarie, sia a destra sia a sinistra, per decidere i candidati sindaci del prossimo anno, "e' chiaro che Pier e' un fautore delle primarie, ci mancherebbe altro. Io non lo sono, ma lo divento se non c'e' un candidato unitario - ha risposto Sala -. Anche da questo punto di vista credo che oggi nessuno possa annunciare delle primarie. Ancora c'e' tempo, ribadisco la mia posizione".
Chi ha il mandato dei cittadini deve gestirlo fino alla fine - A una settimana dalla visita del presidente del Senato, Ignazio La Russa, in consiglio comunale a Milano, arriva la replica del sindaco Giuseppe Sala. Il presidente del Senato aveva criticato la giunta meneghina, invocando il voto anticipato. E oggi il primo cittadino esclude l'ipotesi e chiede al Governo di fare lo stesso.
"Faro' il mio dovere fino all'ultimo secondo - ha detto Sala - La Russa fa politica, e' chiaro che ci prova e poi ha il suo stile. Ma credo che abbia tanti problemi a cui pensare. Mi pare che ci sarebbero analoghe ragioni per dire che il Governo sta fallendo, dato che non c'e' una promessa che e' stata mantenuta. Ma chi viene votato dai cittadini e si prende l'onere e la responsabilita' di gestire un mandato lo deve gestire fino all'ultimo giorno. Sono tutte chiacchiere, andremo avanti fino alla fine".
"Semmai - ha aggiunto - direi allora a La Russa: non provateci nemmeno a far pagare al Paese due elezioni ravvicinate, dato che ogni giorno denunciate difficolta' economiche e andate a chiedere deroghe all'Europa a tirar fuori mezzo miliardo in piu', solo perche' vi fa comodo votare prima per le politiche e poi per le amministrative, quindi non provateci nemmeno".
"Se sono cosi' responsabili come dicono, non facciano queste sciocchezze - ha proseguito il sindaco - io spero che di fronte a un tentativo del genere la gente si faccia sentire" perche' "non possiamo continuare a citare le problematiche economiche del paese e poi, per interessi di una parte, immaginare, perche' lo stanno immaginando, di anticipare le politiche. Vadano fino alla fine, anche loro abbiano il coraggio. Anzi, dico a La Russa, io ho il coraggio di andare fino alla fine, fino all'ultimo giorno. Ce l'avete anche voi? Vediamo, e' una bella sfida. Io vado avanti fino all'ultimo giorno, vediamo se lo fara' anche il governo".
Centrosinistra: le uscite dal PD sono parecchie ma l'importante è come vengono gestite - Le uscite dal PD "sono parecchie pero' erano anche annunciate. Credo che sia piu' importante il modo con cui un'uscita venga gestita". Lo ha detto il sindaco di Milano Giuseppe Sala, a margine della presentazione del Garante dei diritti degli Anziani della Citta' Metropolitana di Milano. Sull'ultima uscita di Pina Picierno, "mi pare che il malessere" della vicepresidente del Parlamento europeo "sia stato espresso da molto tempo" ha commentato Sala.
Centrosinistra: la vera questione e' tenere insieme tutti - "Oggi la vera questione per il centrosinistra e' come fare a riuscire a tenere insieme tutti". Lo ha detto il sindaco di Milano Giuseppe Sala, a margine della presentazione del Garante dei diritti degli Anziani della Citta' Metropolitana di Milano. Per Sala, nel capoluogo lombardo, la questione del PD e' che "sta nel mezzo ma c'e' una forte pressione a sinistra e una forte pressione nel centro. Io sono riuscito a tenerli insieme tutti, magari era una fase storica piu' facile, non dico per merito, era una fase piu' facile".
Chi ha il mandato dei cittadini deve gestirlo fino alla fine - A una settimana dalla visita del presidente del Senato, Ignazio La Russa, in consiglio comunale a Milano, arriva la replica del sindaco Giuseppe Sala. Il presidente del Senato aveva criticato la giunta meneghina, invocando il voto anticipato. E oggi il primo cittadino esclude l'ipotesi e chiede al Governo di fare lo stesso.
"Faro' il mio dovere fino all'ultimo secondo - ha detto Sala - La Russa fa politica, e' chiaro che ci prova e poi ha il suo stile. Ma credo che abbia tanti problemi a cui pensare. Mi pare che ci sarebbero analoghe ragioni per dire che il Governo sta fallendo, dato che non c'e' una promessa che e' stata mantenuta. Ma chi viene votato dai cittadini e si prende l'onere e la responsabilita' di gestire un mandato lo deve gestire fino all'ultimo giorno. Sono tutte chiacchiere, andremo avanti fino alla fine".
"Semmai - ha aggiunto - direi allora a La Russa: non provateci nemmeno a far pagare al Paese due elezioni ravvicinate, dato che ogni giorno denunciate difficolta' economiche e andate a chiedere deroghe all'Europa a tirar fuori mezzo miliardo in piu', solo perche' vi fa comodo votare prima per le politiche e poi per le amministrative, quindi non provateci nemmeno".
"Se sono cosi' responsabili come dicono, non facciano queste sciocchezze - ha proseguito il sindaco - io spero che di fronte a un tentativo del genere la gente si faccia sentire" perche' "non possiamo continuare a citare le problematiche economiche del paese e poi, per interessi di una parte, immaginare, perche' lo stanno immaginando, di anticipare le politiche. Vadano fino alla fine, anche loro abbiano il coraggio. Anzi, dico a La Russa, io ho il coraggio di andare fino alla fine, fino all'ultimo giorno. Ce l'avete anche voi? Vediamo, e' una bella sfida. Io vado avanti fino all'ultimo giorno, vediamo se lo fara' anche il governo".
Centrosinistra: serve uno spazio politico piu' moderato - Nel centrosinistra serve "uno spazio politico piu' moderato. Da qua a dire che si riuscira' a realizzarlo non lo so", ma la necessita' di un centro politico espressa piu' volte da Calenda, "e' una lettura che condivido da tempo". Lo ha detto il sindaco di Milano Giuseppe Sala, a margine della presentazione del Garante dei diritti degli Anziani della Citta' Metropolitana di Milano, rispondendo ai cronisti sull'appuntamento di questo pomeriggio al teatro milanese Franco Parenti, in cui sara' presentato il movimento Europeisti.eu con il leader di Azione Carlo Calenda, l'ex presidente del Consiglio e senatore a vita, Mario Monti e la ormai ex dem Pina Picierno (Renew Europe). Sala ha poi sottolineato che "alcuni di questi interpreti si mettono senza se e senza ma nel centrosinistra, altri no. C'e' ancora tempo, credo che la soluzione non arrivi tanto a breve".
