Il ricordo di Ambrosoli
Articolo di Fabio Bottero.
A quarantasette anni dall’uccisione di Giorgio Ambrosoli, Milano continua a ricordarne l’esempio di competenza, indipendenza e integrità.
Articolo di Fabio Bottero.
A quarantasette anni dall’uccisione di Giorgio Ambrosoli, Milano continua a ricordarne l’esempio di competenza, indipendenza e integrità.
Articolo di Carlo Borghetti.
Dalla storia il richiamo a valori che ci servono come l’aria.
In un tempo in cui assistiamo a conflitti che troppo spesso calpestano i principi fondamentali del diritto internazionale e del diritto umanitario, è importante riscoprire pagine della nostra storia che testimoniano il valore del rispetto della dignità umana, anche nelle situazioni più drammatiche.
Intervento di Silvia Roggiani (video).
C'è chi ancora oggi nega il femminicidio, nonostante i dati lo confermino, le storie lo gridino, le famiglie delle vittime lo portino addosso ogni giorno.
Articolo di Edoardo Pivanti.
Il fatto che Alemanno abbia scelto di sostenere Vannacci non mi meraviglia per le loro idee, perfettamente sovrapponibili - e pure perfettamente fasciste - ma per un’altra ragione.
Intervista del Corriere a Chiara Braga.
"In Aula si è consumata la certificazione della crisi della maggioranza. In due giorni Fratelli d'Italia è stata battuta su emendamenti fortemente sostenuti da Giorgia Meloni, bocciati dagli stessi alleati di Lega e Forza Italia. Una maggioranza che non riesce più a tenersi insieme e una presidente del Consiglio che non controlla più la propria coalizione. Mentre il Paese affronta il calo della produzione industriale, il caro bollette e milioni di cittadini rinunciano alle cure, la destra pensa solo a riscrivere la legge elettorale per blindare il proprio potere". Lo afferma Chiara Braga, Capogruppo Pd alla Camera dei Deputati intervenendo a 'Radio anch'io'.
Intervista di Repubblica a Dario Nardella.
"Non è credibile perché la sua tentazione costante è quella di rimanere fedele alla teoria Maga. La verità è che Meloni non ha mai avuto la capacità di scegliere se stare convintamente con l'Europa e i suoi partner o con l'America di Trump". Lo afferma, in un'intervista a La Repubblica, Dario Nardella, eurodeputato del Pd.