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  • Giuseppe Sala

Serve che il centrosinistra sia convincente

Intervento di Giuseppe Sala.

Serve che il centrosinistra sia convincente - Con lo sguardo a Milano ma anche alle amministrative in corso (dove "Venezia mi sembra la battaglia piu' importante") serve "una sinistra convincente e non giudicante", perche' "la destra sa stare insieme". Lo dice il sindaco di Milano Giuseppe Sala che in un'intervista a "Sette" ha fatto sapere che se anche la legge gli consentisse di ricandidarsi non lo farebbe perche' "un po' provato emotivamente", soprattutto dall'ultimo anno.

"E' naturale - ha commentato coi giornalisti a margine di un evento -, dopo 10 anni ci mancherebbe altro che non fosse cosi', ma io sono anche molto realista: quando sanno tutti, a partire dai consiglieri, che non ti puoi ricandidare, e' chiaro che l'approccio e' di un certo tipo e tutti si sentono piu' liberi. Ma le polemiche delle ultime settimane" con la maggioranza "sono un fattore molto parziale rispetto alla fatica di 10 anni. Detto cio', non mi sono mai pentito un solo giorno della scelta che ho fatto di dedicarmi a Milano".
Nell'intervista Sala ha parlato anche di "una sinistra giudicante". "Si', recuperavo un intervento di Michele Serra, che diceva appunto che e' ora di finirla con la sinistra giudicante perche' serve una sinistra convincente. Usava proprio queste due definizioni e io sono totalmente d'accordo, c'e' sempre uno che apparentemente si crede piu' bravo di te mentre la destra da questo punto di vista ha un po' piu' la capacita' di stare assieme, ed e' un peccato perche' la gente vuole anche stabilita'. Certo e' che la stabilita' poi deve portare a qualcosa. Questo governo - secondo Sala - e' stabile ma porta poco, pero' attenzione perche' il fatto di aver sempre continui sorpassi a sinistra non fa bene". Quanto al Pd e alla maggioranza, dopo le tensioni delle ultime settimane, "li ho gia' incontrati e continuiamo a incontrarli. Ci siamo detti che ci vediamo in luglio ma non abbiamo ancora fissato l'appuntamento".

Ora c'è stanchezza ma non mi sono mai pentito di fare il sindaco - "Le polemiche delle ultime settimane" con la maggioranza di centrosinistra sul gemellaggio con Tel Aviv "sono un fattore molto, molto parziale rispetto alla fatica dopo 10 anni" da sindaco, "detto ciò non mi sono mai pentito un solo giorno della scelta che ho fatto, cioè di dedicarmi a Milano". Lo ha detto il sindaco Giuseppe Sala parlando delle tensioni dell'ultimo anno dovute alle inchieste giudiziarie sull'urbanistica e su San Siro e agli attriti sempre più frequenti con la maggioranza che lo sostiene.
"È naturale dopo 10 anni ci mancherebbe altro che non fosse così, ma io sono anche molto realista, quando sanno tutti, a partire dai consiglieri, che non ti puoi ricandidare è chiaro che l'approccio è di un certo tipo - ha aggiunto a margine della premiazione delle botteghe storiche - , tutti si sentono più liberi".
In una recente intervista Sala ha anche parlato di una sinistra che a volte è "giudicante".
"Ho recuperato un intervento che aveva fatto Michele Serra, che diceva appunto che è ora di finirla con la sinistra giudicante, perché serve una sinistra convincente - ha spiegato Sala - , usava proprio queste due definizioni e io sono totalmente d'accordo. C'è sempre qualcuno che apparentemente si crede più bravo di te, mentre la destra da questo punto di vista ha un po' più capacità di stare insieme ed è un peccato perché poi la gente vuole anche stabilità".
"Certo è che la stabilità poi deve portare a qualcosa però perché, questo governo è stabile ma porta poco - ha concluso - , però attenzione perché il fatto di aver sempre continui sorpassi a sinistra non fa bene".

Ok la legge speciale per Milano ma ci devono essere i fondi - Noi Moderati presenterà in Comune a Milano e ha già depositato in Senato un testo per chiedere una legge speciale per la città. "Mi pare che anche il sindaco di Roma abbia detto che vanno bene tutti le leggi peciali ma ci devono essere i fondi - ha commentato il sindaco Giuseppe Sala a margine della premiazione delle botteghe storiche -, quindi dico anche io la stessa cosa. Il punto è che senza autonomia finanziaria serve a poco, quindi cerchiamo di capire se, nell'interesse non solo delle città ma del Paese, c'è la volontà di supportare in questo momento i processi di crescita e le tematiche più delicate che devono affrontare le grandi città".
Sala ha po' ribadito la sua posizione sul fatto che una legge speciale dovrebbe riguardare tutta la Città metropolitana e dovrebbe interessare non solo Milano ma anche Napoli e Roma "per iniziare".



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