La nuova legge elettorale
Intervento di Chiara Braga alla Camera dei Deputati (video).
Se una forza politica o una coalizione non raggiunge la maggioranza dei voti, perché dovrebbe ricevere una maggioranza parlamentare così abnorme, costruita artificialmente?
Questa non è soltanto una legge elettorale: è la legge con cui la maggioranza decide oggi le regole con cui domani si formerà il Parlamento. E ha una direzione precisa: meno rappresentanza, più concentrazione del potere.
Ci dite da quattro anni che il Governo garantisce stabilità, ma questa stabilità non ha cambiato in meglio la vita degli italiani: salari, sanità, bollette e fisco sono la cifra del loro fallimento. Avevate promesso di restituire ai cittadini il diritto di scegliere i parlamentari, e invece lasciate le candidature nelle mani dei vertici dei partiti, con capilista bloccati e listoni senza riconoscibilità.
Sulla rappresentanza femminile avete detto no a strumenti concreti: la parità non si proclama, si costruisce nelle regole. E non è una questione delle donne, è una questione di democrazia.
Rientra dalla finestra il premierato che, dopo la bocciatura del referendum non avete osato presentare agli italiani, mentre indebolite il ruolo del Presidente della Repubblica. A questo si aggiungono le firme spropositate richieste alle liste nuove e il collegio unico mondiale per gli italiani all'estero.
Le istituzioni non sono una proprietà della maggioranza: sono la casa di tutti. Per questo votiamo contro la fiducia posta su una legge che sfida la Costituzione.
