I Giochi siano di ispirazione per la pace
Intervento di Giuseppe Sala.
I Giochi siano di ispirazione per la pace - "Sono passati pochi giorni dall'inaugurazione dei giochi invernali di Milano Cortina 2026. E nel cuore di tutti noi credo echeggi forte l'auspicio del presidente della Repubblica Sergio Mattarella affinche' i valori olimpici diventino ispirazione concreta nella vita internazionale e vengano praticati e non solo ammirati". Lo ha detto il sindaco di Milano Giuseppe Sala, intervenendo alla cerimonia in piazza della Repubblica per il Giorno del Ricordo.
"Queste parole ci riportano al senso dell'impegno: non bisogna solo ammirare ma anche praticare ed essere partecipi se si vuole cambiare in meglio la societa' - ha aggiunto Sala - quei valori altro non sono che i principi di pace, di uguaglianza, di fratellanza, giustizia e liberta' su cui si deve poggiare la nostra democrazia. Valori che sono nutriti nel quotidiano anche attraverso le testimonianze e la memoria di cio' che e' stato con uno sguardo onesto, critico e senza sconti di responsabilita'".
Per San Siro è un momento di gloria ma lo stadio non è adeguato ai tempi - Lo stadio di San Siro ha ospitato la cerimonia di inaugurazione olimpica, uno degli ultimi grandi eventi prima della demolizione dopo la vendita a Inter e Milan. Ma per il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, non c'è nessun rimpianto, "Non è uno stadio adeguato ai tempi, questa è la realtà, ma è stato un momento giustamente di gloria per un impianto che ha dato tanto a Milano - ha spiegato a margine della cerimonia di commemorazione delle vittime delle foibe -. Quindi no, non credo che ci sia nessuna possibilità di ripensare a nulla".
Olimpiadi: al posto di Schlein sarei venuto - "Io al suo posto sarei venuto, pero' evidentemente ha impegni tali che non la portano a Milano. Apprezzo invece il riconoscimento che ha fatto rispetto al nostro lavoro e al valore del Giochi". Lo ha detto il sindaco di Milano, Giuseppe Sala a margine della
commemorazione delle vittime delle foibe in occasione del Giorno del ricordo rispondendo a chi gli ha fatto notare che la segretaria del Partito democratico, Elly Schlein ha annunciato che non verra' a vedere alcuna gara dei giochi olimpici a Milano.
Violenze da condannare ma sbagliato strumentalizzare il dissenso - Articolo del Corriere.
Niente commenti nei giorni successivi all'inaugurazione dei Giochi Invernali a San Siro, centellinati qualche giorno prima. Il sindaco Beppe Sala oggi rompe il silenzio, iniziando dalla manifestazione di sabato 7 febbraio in città contro le Olimpiadi. «Credo che non si possa non condannare le violenze. Dopodiché c'è un clima nel mondo e nel nostro Paese per cui ogni forma di dissenso viene bollata come contro la nazione». Il riferimento è alla premier Giorgia Meloni, per cui nei giorni scorsi ha ribadito che «chi è contro le Olimpiadi è contro l'Italia»? «In generale sì - risponde Sala -, mi riferisco a un chiaro tentativo che c'è di voler strumentalizzare il clima di tensione che c'è nel mondo, però a chi governa va chiesta anche la lucidità e la giusta tranquillità». Il sindaco, tornando ai fatti di sabato, ribadisce che «in queste manifestazioni ci sono gruppi di violenti che vanno isolati e che vanno puniti. Poi però bisogna anche accettare che qualcuno non la vede come la vede chi governa, quindi è veramente molto meglio non strumentalizzare. Detto ciò, le Olimpiadi devono unire e non dividere».
Il sindaco ha commentato la presenza del Capo dello Stato, Sergio Mattarella, alla cerimonia di inaugurazione, «la più grande testimonianza di quanto è stata importante per il nostro Paese. Trovo surreale, invece, il cercare di non riconoscere il valore di questo grande evento per il nostro Paese». La premier Meloni ha preferito non esserci al Meazza. Anche la leader del Pd, Elly Shlein, nei giorni scorsi ha annunciato che non sarà presente agli eventi di Milano-Cortina. «Al suo posto sarei venuta. Però evidentemente ha impegni tali che non la portano a Milano. Apprezzo invece il riconoscimento che ha fatto rispetto al nostro lavoro e al valore del Giochi». «A tessere lodi a Milano», anche il vicepresidente JD Vance che ha preso parte alla cerimonia d'inaugurazione a San Siro. Ma non solo. Ha approfittato della trasferta milanese per visitare i luoghi simbolo di Milano, come la Pinacoteca di Brera e il cenacolo di Leonardo Da Vinci, muovendosi sempre al seguito di una quarantina di vetture. «La sua presenza più che disagio ha richiesto impegno», scherza il sindaco, riferendosi al codone di sicurezza che ha scortato nei giorni scorsi il numero due americano.
Dopo la cerimonia d'inaugurazione, ripensamenti su San Siro? «Assolutamente no - ribadisce Sala - . Non è uno stadio adatto ai tempi. Ma la cerimonia d'inaugurazione è stato un momento giustamente di gloria per un impianto che ha dato tanto a Milano».
