Dal palco dei Patrioti evocati valori cristiani e pena di morte insieme
Intervento di Giuseppe Sala.
Salvini vuole riprendersi Milano dopo 15 anni? Auguri! - "Auguri!". Così il sindaco di Milano, Beppe Sala, a margine di un evento per i 30 anni dell'Humanitas di Rozzano, ha replicato al segretario della Lega, Matteo Salvini, che sabato dal palco di Milano ha detto di volersi riprendere la città dopo 15 anni di governo del centrosinistra.
"Siamo fortunatamente in una democrazia in cui il voto è un momento assolutamente decisivo. Io mi auguro, l'ho detto più volte, che ci sia un buon candidato del centrosinistra e un buon candidato nel centrodestra - ha detto Sala - Non userò certamente toni in campagna elettorale sgradevoli nei confronti dei competitori".
Milano, ha fatto notare Sala "avrà bisogno anche di continuità perché così è sempre stato, non è che un sindaco entrante normalmente si è sognato di cancellare progetti preesistenti".
"Però ci si confronterà su alcune tematiche - ha aggiunto - Certamente la mobilità, come si vive la città. Ecco su quello abbiamo una visione diversa. Si parlerà di sicurezza, anche se dall'altra parte continuo a vedere slogan e non molto di più".
Il sindaco di Milano Giuseppe Sala fa gli "auguri" a Matteo Salvini che sabato, dalla manifestazione dei Patrioti Europei, ha dichiarato che il centrodestra e' pronto a riconquistare il Comune di Milano alle prossime elezioni. "Siamo fortunatamente in una democrazia in cui il voto e' un momento assolutamente decisivo - ha detto a margine dell'evento per i 30 anni del gruppo Humanitas -. Io mi auguro, l'ho detto piu' volte, che ci sia un buon candidato del centrosinistra e un buon candidato nel centrodestra".
Maurizio Lupi, secondo Sala, ad esempio potrebbe esserlo "perche' ha esperienza. Non saprei dire se e' un candidato forte, faranno i loro sondaggi, pero' certamente e' un candidato di esperienza e che conosce la citta'. Non so se sia un candidato da augurarci per la mia parte politica o meno, ma certamente poi, non vedendo a oggi grandi nomi, al di la' di Civita, e' chiaro che lui puo' essere un candidato. Essendo il candidato piu' o meno ufficiale di La Russa, ha un endorsement significativo e al contempo avra' opposizione anche all'interno del centrodestra". Dopodiche', ha aggiunto Sala, "non usero' certamente toni in campagna elettorale sgradevoli nei confronti dei competitor. Milano avra' bisogno anche di continuita' perche' cosi' e' sempre stato, non e' che un sindaco entrante normalmente si e' sognato di cancellare progetti preesistenti. Pero' ci si confrontera' su alcune tematiche. Certamente la mobilita', come si vive la citta'. Ecco, su quello abbiamo una visione diversa. Si parlera' di sicurezza, anche se dall'altra parte continuo a vedere slogan e non molto di piu'".
Dal palco dei Patrioti evocati valori cristiani e pena di morte insieme - Gli interventi dal palco del raduno dei Patrioti sabato in piazza Duomo "li ho sentiti tutti da remoto. Se devo dire una cosa sgradevole, ho sentito evocare non un Papa, ma due, i valori cristiani e al contempo ho sentito chiedere la pena di morte". Lo ha detto il sindaco di Milano Giuseppe Sala, a margine dell'inaugurazione del nuovo edificio di Humanitas dedicato alla protonterapia, a Rozzano.
"Da questo punto di vista, non e' un problema di coerenza, e' un problema di messaggio e di voler anche un po' cercare di accontentare tutti con le parole - ha aggiunto il sindaco. - In realta' non si puo' accontentare tutti con le parole e tanto meno poi con i fatti".
Salvini rivuole Milano dopo 15 anni? Auguri - Dal palco dell'evento dei Patrioti di sabato in piazza Duomo il leader della Lega Matteo Salvini ha detto che il centrodestra riprenderà Milano dopo 15 anni di governo della sinistra, alle prossime comunali.
"Auguri! - ha commentato il sindaco Giuseppe Sala a margine dell'inaugurazione del nuovo edificio Proton Building all'Humanitas - . Siamo fortunatamente in una democrazia in cui il voto è un momento assolutamente decisivo. Io mi auguro che ci sia un buon candidato del centrosinistra e un buon candidato nel centrodestra, ci mancherebbe altro".
"Non userò certamente toni in campagna elettorale sgradevoli nei confronti dei competitori. Milano avrà bisogno anche di continuità perché così è sempre stato, non è che un sindaco nuovo si è sognato di cancellare progetti preesistenti - ha concluso - . Però ci si confronterà su alcune tematiche. Certamente la mobilità, come si vive la città. Si parlerà di sicurezza, anche se dall'altra parte continuo a vedere slogan e non molto di più".
Per la Design Week attesi molti stranieri - "Nonostante tutto, sono attese tantissime persone" per la Design Week, "non sembra esserci un calo rispetto agli altri anni, con tantissimi stranieri e tanti americani". Così il sindaco di Milano Giuseppe Sala ha parlato della settimana del Design che inizia oggi, intervenendo stamaniin diretta a SkyTg24.
"Non dico che questo sia incredibile, però è un po' sorprendente - ha aggiunto -, io mi immaginavo una flessione perché è anche difficile viaggiare oggi. Ma in realtà dagli hotel ai negozi tutti mi dicono che c'è già un flusso consistente, con molti americani per esempio, evidentemente mancherà un po' di Medio Oriente".
Per là Design Week "arriverà come solito un grande flusso di persone, è la settimana più bella per Milano e per me è la più faticosa", ha detto Sala che poi ha dato un consiglio a tutti coloro che saranno in città per questo evento: "Consiglio tutti gli anni di limitare l'uso della macchina, può essere anche un modo per sperimentare nuove abitudini del vivere la città".
Parte la Design Week: “Lasciate l’auto a casa” - Una folla di persone in città che è “sorprendente”. La guerra e l’instabilità internazionale non ha influito sugli arrivi a Milano per il Salone del Mobile e farlo notare è il sindaco Beppe Sala in diretta questa mattina a Sky Tg24.
"Nonostante tutto – dice il sindaco - sono attese tantissime persone" per la Design Week. Si temeva un calo, vista la situazione globale, tra dazi e crisi del Golfo, ma l’attrattività della città nella settimana più attesa dell’anno dopo i giorni delle Olimpiadi invernali di Milano Cortina non è scalfita: “Non sembra esserci un calo rispetto agli altri anni, con tantissimi stranieri e tanti americani. Non dico che questo sia incredibile, però è un po' sorprendente - spiega Sala - io mi immaginavo una flessione perché è anche difficile viaggiare oggi. Ma in realtà dagli hotel ai negozi tutti mi dicono che c'è già un flusso consistente, con molti americani per esempio, evidentemente mancherà un po' di Medio Oriente". Per la Design Week "arriverà come al solito un grande flusso di persone, è la settimana più bella per Milano e per me è la più faticosa".
Il sindaco, in chiusura, lancia l’ormai consueto appello: "Consiglio tutti gli anni di limitare l'uso della macchina, può essere anche un modo per sperimentare nuove abitudini del vivere la città".
