Skip to main content
  • Dario Veneroni

Approvato dal Consiglio metropolitano il rendiconto 2025

Articolo di Dario Veneroni.

La Città metropolitana di Milano aumenta il risultato d’Amministrazione e riduce il debito; soddisfazione del consigliere delegato al Bilancio Veneroni.
Via libera della Conferenza metropolitana e del Consiglio metropolitano, giovedì 21 maggio, al rendiconto 2025, con un risultato di amministrazione pari a 835,4 milioni di euro, 63 milioni di euro in più rispetto all’esercizio precedente (+9,1%).

Il saldo di cassa ammonta a 959,7 milioni di euro (+79,9 milioni).
I fondi disponibili da destinare al finanziamento degli investimenti ammontano a euro 16,8 milioni, mentre i fondi “liberi”, da utilizzare per investimenti o per spese correnti di natura non ricorrente, sono pari a 61 milioni.
I fondi accantonati sono pari a 406,6 milioni e comprendono il fondo crediti di dubbia esigibilità e le riserve per garantire il completamento dei progetti PNRR.
I fondi vincolati sono di 350,8 milioni di euro; tra questi si evidenziano:
· risorse incassate dalle sanzioni per violazione del codice della strada per 151 milioni - di cui circa 52 già applicati al nuovo bilancio - disponibili per finanziare spese di parte corrente ed in conto capitale relative alla viabilità ed alla sicurezza stradale;
· il Fondo PMRR per il finanziamento delle azioni a cura dei Comuni metropolitani, funzionali all'attuazione degli obiettivi del Piano strategico triennale del territorio metropolitano 2025/2027, pari a 39 milioni di euro;
· il Fondo per la realizzazione della Metrotranvia Milano – Seregno, pari a 13 milioni di euro, che si aggiungono a quelli già impegnati negli anni precedenti per circa 18 milioni di euro.
Le entrate tributarie ammontano a euro 257,5 milioni, circa il 2,5% in più rispetto all’esercizio precedente. Le principali si riferiscono all’imposta sulle assicurazioni RC Auto per 118,8 milioni e l’imposta sulle trascrizioni al PRA, pari 114,8 milioni, di cui 10,3 milioni derivanti da recupero dell’evasione (+17% rispetto al 2024).
Le entrate extratributarie sono pari a 127,8 milioni. Le più rilevanti riguardano i proventi derivanti dall'attività di controllo e repressione di irregolarità e illeciti, pari al 68,4%.

Condividi questo contenuto su :
Pin It

Iscriviti alla nostra Newsletter

Per ricevere la mail di aggiornamento attività .
Accetto la Privacy policy