A Milano serve una legge speciale
Interventi di Giuseppe Sala.
"Prendo atto che gli organizzatori" del Remigration Summit "parlano di una manifestazione pacifica e penso e spero che sarà così". Lo ha spiegato il sindaco di Milano Giuseppe Sala tornando a parlare dell'evento promosso dai Patrioti europei sabato prossimo in piazza Duomo, che ha scatenato molte polemiche politiche.
"Io quello che dovevo dire l'ho detto: è chiaro che mi sono rivolto a Prefettura e Questura alcune settimane fa per capire le logiche - ha aggiunto. Io contesto proprio il lessico, le modalità, il richiamo a un concetto come quello di remigration che non mi convince e più di una volta ho detto che io non sono tra quelli che dicono no ai rimpatri. Anzi, se qualcuno commette crimini tali da giustificare e da indurre un rimpatrio, ben venga".
"Però il rimpatrio prevede una regola e una governance da parte delle istituzioni. Detto ciò, assisteremo a questa manifestazione e sono certo che gli organizzatori faranno tutto il possibile perché si svolga in maniera molto pacifica", ha concluso a margine dell'evento dedicato a una Legge speciale per Milano promosso dal Centro studi Grande Milano.
Milano: il Pd riconosca quanto è stato fatto - "Io penso che il Pd debba pensare, come mi pare che stiano facendo, al dopo di me e questo va benissimo. Bisogna vedere come giudicheranno i miei dieci, che diventeranno undici anni di mandato, perche' quello evidentemente e' un problema. E' chiaro che io mi auguro che si parta da quel tanto di buono che e' stato fatto, ovviamente con la giusta critica rispetto a quello che va migliorato e con la consapevolezza dei tempi che cambiano. Ma in questi dieci anni e' stato fatto tanto di buono". Lo ha detto il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, a margine di un evento, rispondendo a una domanda sull'evento organizzato dal Pd Milano per sabato 18 aprile sul futuro della citta'.
A chi gli ha chiesto se invece il suo futuro sia in Casa Riformista con Matteo Renzi, dopo che lo ha recentemente nominato nel Comitato di indirizzo del progetto Primarie delle idee, Sala ha spiegato: "No. Ho sentitoRenzi e siccome parla di programmi e di idee, e qui io credo che sia il momento di parlare di programmi di idee e non di primarie, una mano la do. Ma io sono sempre stato e sono un elettore del PD, da questo punto di vista non voglio generare ambiguita'".
Che Orban abbia perso è una cosa buona per l'Europa - La sconfitta di Orban in Ungheria "è una buona cosa per chiunque crede un minimo nell'Europa". Lo ha detto il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, commentando la sconfitta alle elezioni del leader ultra conservatore.
"L'Europa con le attuali regole, per cui un singolo paese può bloccare delle modifiche, con Orban era veramente un problema", ha concluso a margine dell'evento promosso dal Centro studi Grande Milano su una legge speciale per la città.
A Milano serve una legge speciale perché alla città si chiede tanto - Una legge speciale per la città "serve perché a Milano si chiede tanto, si chiede di rappresentare l'Italia nel Paese e quindi le vanno date risorse e strumenti". Lo ha spiegato il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, parlando della necessità di una legge speciale per la città, che possa dare più autonomia anche di risorse, durante un evento sul tema promosso dal Centro Studi Grande Milano.
"Una questione di cui tutti noi dibattiamo è quella della casa. In altre realtà, in Francia, in Austria, le città sono obbligate ad avere una quota di case pubbliche, ma hanno le risorse per farlo. Allora non è una recriminazione, è solo una richiesta di riflessione su quali debbano essere gli strumenti più adeguati per rispondere alle esigenze dei cittadini", ha aggiunto.
Ci sono due proposte che si confrontano: quella della Lega proposta da Massimiliano Romeo e quella del Pd Lombardia che propone una legge speciale allargata alla Città metropolitana.
"Può aver senso - ha detto ancora Sala -, sono tre le città metropolitane in Italia che sono Roma, Milano e Napoli che hanno dimensioni e problematiche particolari. Non si tratta di penalizzare le altre ma, se si dovesse iniziare, io suggerirei di iniziare da realtà che hanno a livello metropolitano più di 3 milioni di abitanti".
Secondo il primo cittadino la legge speciale per Milano "deve essere" una iniziativa "bipartisan, bisogna che davvero collaboriamo, non siamo qua a chiedere un privilegio, perché questa legge serve anche al Paese".
Infine Sala è tornato a criticare l'autonomia differenziata per come è stata pensata, "non sono contro federalismo e autonomia ma deve essere una cosa vera, per come è stata pensata l'autonomia differenziata ci vedevo troppo - ha concluso -, troppe materie e una gran confusione".
Olimpiadi: sfida ambiziosa i Giochi estivi 2036 - "E dopo il successo delle Olimpiadi Invernali 2026 di Milano-Cortina rilanciamo con la candidatura del Nord-Ovest alle Olimpiadi Estive (le prime da aggiudicare sono quelle del 2036)". Lo scrive su Instagram il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, in merito alla proposta di candidatura unitaria di Liguria, Piemonte e Lombardia, con le città Milano, Torino e Genova per i prossimi giochi olimpici. "Le città di Torino, Milano, Genova e le regioni Piemonte, Lombardia, Liguria condividono questa ambiziosa sfida - afferma - Vogliamo valorizzare la vocazione sportiva, infrastrutturale e internazionale di questi territori. Gli investimenti possono essere limitati, grazie alla nuova modalità dei 'Giochi diffusi'. Viva il 'triangolo olimpico'".
