Oggi in rappresentanza di Città Metropolitana di Milano ero in via Palestro per ricordare la strage mafiosa dove persero la vita 3 vigili del fuoco, 1 agente della polizia locale e 1 cittadino di origine marocchina.
"Mi sembra che si sia arrampicata sugli specchi. È 'controproducente' la sua totale accondiscendenza a Trump e Netanyahu, ma in questo modo tradisce la nostra tradizione diplomatica perché il nostro Paese è sempre stato molto attento alla questione palestinese". Lo dice, intervistata da Repubblica, la segretaria del Pd Elly Schlein in merito alle parole della premier Giorgia Meloni sul riconoscimento dello stato di Palestina.
Riconoscere la Palestina non è una scelta facile. È una scelta giusta. L’iniziativa del Presidente Macron ci scuote. Ci pone una domanda che non possiamo più eludere: quanto ancora può l’Europa rimanere immobile davanti al massacro sistematico di Gaza e dei palestinesi?
L’approvazione da parte della Commissione Giustizia del Senato del ddl che introduce nel codice penale la parola femminicidio è un passo in avanti importante nella lotta alla violenza maschile contro le donne.
L’85% dell’acqua potabile in Italia viene prelevata da riserve idriche sotterranee, come pozzi o sorgenti. Una risorsa, quella dell’acqua di falda, preziosa anche per gestire gli effetti del cambiamento climatico. La nuova Carta Idrogeologica d’Italia (CII500K) mappa le acque del sottosuolo italiano alla scala 1:500.000, con l’obiettivo di gestire e tutelare al meglio questo patrimonio: «Conoscere quanta acqua abbiamo a disposizione per i diversi usi che ne fa l’uomo ci permette di orientare come e quanta impiegarne», spiega il professore Giovanni Pietro Beretta, docente di Idrogeologia dell’Università Statale di Milano.
Intervento di Dario Franceschini in Senato in dichiarazione di voto per il PD sul disegno di legge sulla separazione delle carriere per i magistrati.
Signor Presidente, le ragioni della contrarietà sono state già esposte in modo molto dettagliato e approfondito da decine di interventi dei senatori e senatrici del Partito Democratico e delle altre forze di opposizione, che hanno sottolineato tutti i limiti di queste norme, ma anche le contraddizioni tra le intenzioni dei proponenti di limitare il potere dei pubblici ministeri, quelli che vi hanno portato a proporre questa legge, e il risultato finale, che invece rischia di andare in una direzione opposta.