A proposito di fine vita
Intervento di Carlo Borghetti in Consiglio Regionale,
La Sentenza 242 del 2019 della Corte Costituzionale dice che non è reato accompagnare una persona al suicidio medicalmente assistito se per quella persona sono verificati contemporaneamente quattro specifici requisiti: 1) è affetta da una patologia irreversibile, fonte di sofferenze fisiche o psicologiche che la stessa reputa intollerabili; 2) è tenuta in vita da trattamenti di sostegno vitale; 3) è pienamente capace di prendere decisioni libere e consapevoli; 4) esprime un proposito di suicidio formatosi in modo libero e autonomo, chiaro e univoco.
