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Contro sovranismi e nazionalismi, l'Europa è viva e resiste

Scritto da Patrizia Toia.

Patrizia Toia
Articolo pubblicato su Huffington Post.

Le ultime elezioni in Baviera e le comunali in Belgio, ma anche i recenti risultati in Lussemburgo, Olanda e Austria, sottolineano che l'Europa non è perduta: è viva e resiste.
In una fase politica come quella attuale in cui, in tutto il continente, i sovranisti usano toni violenti contro i valori fondanti dell'europeismo, l'esito elettorale in Baviera conferma che esiste un fronte progressista che può contrastare questi pericolosi fronti, che, ai muri, i cittadini europei preferiscono una democrazia aperta, solidale, attenta all'ambiente e alla sostenibilità.
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C’è sempre il rischio che i volti bui della Storia riappaiano

Scritto da Alberto Angela.

Alberto Angela
Articolo pubblicato da Io Donna.

Non è vero che l’odio è cieco: ha la vista molto acuta, quella di un cecchino. E se si addormenta, il suo sonno non è mai eterno. Ritorna». Sami Modiano, classe 1930, è un ebreo italiano scampato alla morte nel campo di sterminio di Auschwitz.
La sua è una delle toccanti testimonianze che ieri sera, su Raiuno, oltre 3 milioni di italiani hanno ascoltato, seguendo il racconto umanissimo di Alberto Angela e del suo Ulisse. dedicato alla Shoah.
A vincere la sfida dello share è Tu sì que vales di Canale 5, ma oggi ciò che “vale” e sul quale ci soffermiamo è il grande momento di tv e di servizio pubblico offerto in prima serata dalla rete ammiraglia della Rai.
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Conte ha scelto come alleati i nostri avversari

Scritto da Marina Berlinghieri.

Marina Berlinghieri“Chi governa ha il dovere di uscire dal piano della propaganda e di decidere cosa vuol fare e con chi può realizzarlo. Sull’immigrazione, ad esempio, bisogna condividere le responsabilità con tutti i Paesi dell’Unione, bisogna arrivare a riformare Dublino. Ci pare assurdo però che, a fronte di questa esigenza, il governo scelga di fare alleanze e dialogare con l’asse sovranista che invece coltiva interessi nazionali e si rifiuta di mantenere gli accordi con le istituzioni europee in tema di ricollocamenti e accoglienza. E sulla manovra di bilancio con chi tratterete? Sono sempre i Paesi di Visegrad gli alleati che immaginate di avere per riuscire a far approvare una manovra che chiede flessibilità non per riformare e migliorare il sistema Paese, ma per la spesa corrente e per misure di politica assistenziale?”.
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In Baviera ha vinto l’europeismo

Scritto da Patrizia Toia.

Patrizia Toia Nelle elezioni di domenica in Baviera ha vinto di nuovo l’europeismo.
I partiti favorevoli all’Ue sono al 70% e il trionfo dei Verdi indica che difendere a testa alta il progetto europeo paga. L’annunciata rivoluzione sovranista invece si è dimostrata una specie di fake news.
L’Afd è rimasta con poco più del 10% dei voti e molto al di sotto delle aspettative.
Si tratta di una lezione per chi ha tentato di inseguire i sovranisti sul terreno della xenofobia, come il ministro degli interni tedesco Seehofer, che oggi è additato come principale responsabile della perdita della CSU per le sue posizioni estremiste che hanno portato voti all’Afd.