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La Lega spieghi perché vuole i soldi dalla Russia

Scritto da Giuseppe Sala.

Giuseppe Sala "Credo possiamo arguire che abbiano chiesto i soldi, e quindi mi pare inevitabile che Salvini riferisca in Parlamento. Cavarsela dicendo che sono state cene mi sembra semplicistico". Così il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, in un'intervista a La Stampain cui, riferendosi ai presunti legami fra la Lega e la Russia, ribadisce: "Non possiamo dire se hanno preso i soldi, ma credo che possiamo arguire che li abbiano chiesti, prima di tutto. In secondo luogo, l'impressione che mi sono fatto è che si siano mossi con molta disinvoltura, e pochissima esperienza, perché non è irrilevante chi ti apre alcune porte. Da questo punto di vista credo che abbiamo scelto persone sbagliatissime, non solo con un'immagine, ma anche un curriculum non immacolato. Quindi - continua Sala - non posso che vedere male tutto ciò. Lasciamo ora che la magistratura indaghi".
E tornando su Salvini chiamato a riferire in Parlamento, si chiede: "Alla fine se ha buone ragioni, perché non dovrebbe andare a spiegarle? E' ancora tutto da determinare riguardo l'entità della storia". E se Salvini avesse mentito? "Vediamo prima cosa va a riferire in Parlamento - risponde Sala - Non appartengo ad un certo tipo di attitudine e quindi non mi sentirei oggi di chiedere le dimissioni. Mi sento però di chiedere che riferisca, cosa molto diversa". Secondo il sindaco di Milano, poi, sono due le ragioni che dovrebbero spingere il ministro dell'Interno ad andare a chiarire in Parlamento la sua posizione: "Primo, per capire qual è il senso delle relazioni con i russi; secondo, far capire agli italiani come ci muoveremo nello scenario geopolitico"

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