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Rialzare la testa adesso è un dovere

Scritto da Mario Delpini.

Mario DelpiniIn Lombardia "ci sono stati troppi morti". Lo dice l'arcivescovo di Milano Mario Enrico Delpini in un colloquio con La Repubblica. "Non so perché qui ci siano stati questi numeri impressionanti - aggiunge -. Bisognerebbe ricostruire tutta la storia, per capire il senso dei provvedimenti presi e le linee di diffusione del virus. Mi rendo conto che abbiamo pagato un prezzo altissimo". Le prime celebrazioni con la gente e le misure precauzionali dopo il lockdown "assomigliano a una riabilitazione, dopo un trauma". Bisogna "imparare di nuovo tutto". In questo momento di crisi economica, "penso si debba contare sulla famiglia e sulla generatività. E poi, siamo famosi per la creatività, la laboriosità, per il made in Italy. Sento parlare di ingenti aiuti internazionali, bene: ci sono le condizioni per far ripartire le imprese".
Anche se teme "che i poveri tradizionali non ne beneficeranno". Bisognerà "coinvolgerli in modo diretto nella costruzione del bene della società. Meno assistenzialismo, più lavoro".