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Per Brescia un vantaggio fiscale di 400 milioni

Scritto da Marina Berlinghieri.

Marina Berlinghieri “Leggiamo che Forza Italia rivendica il merito di un emendamento che inserisce anche Brescia tra le province beneficiate dal decreto Cura Italia. Un emendamento in realtà inutile e del tutto improduttivo di effetti, riguardando il decreto di marzo.Occorre invece sottolineare che a dare alla nostra provincia la giusta considerazione ci ha già pensato il governo. Nel decreto liquidità in corso di emanazione è infatti previsto il rinvio del versamento di Iva, ritenute e contributi per i mesi di aprile e giugno per le imprese che hanno avuto un calo del fatturato superiore al 33%, con una soglia di 50 milioni di fatturato per il resto d'Italia, e senza nessuna per le 5 province più colpite, ovvero Bergamo, Brescia, Cremona, Lodi e Piacenza.
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Sulle mascherine Regione Lombardia sta facendo una gran confusione

Scritto da Carlo Borghetti.

Carlo Borghetti“Sulle mascherine Regione Lombardia sta facendo una gran confusione e su più fronti”. E’ quanto ha dichiarato Carlo Borghetti, consigliere regionale del Pd e vicepresidente del consiglio regionale lombardo.
“La Giunta, dopo aver stabilito l’obbligo di indossarle per chi esce di casa, ha annunciato ieri che verranno date 3 milioni di mascherine ai Comuni per i cittadini, e ha detto che altre 300mila sarebbero state oggi disponibili gratis nelle farmacie” ha proseguito, sottolineando che “stamattina fuori da queste c’erano già le code, mentre pare che non arriveranno che nel fine settimana, come ha reso noto Federfarma”.
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La priorità del decreto Cura Italia è proteggere le persone, il lavoro e le imprese

Scritto da Franco Mirabelli.

Franco Mirabelli Intervento in Senato di Franco Mirabelli durante la discussione del Decreto Cura Italia (video).

Signor Presidente, onorevoli colleghi, vice ministro Misiani, io dico semplicemente alcune cose.
La prima è che il decreto Cura Italia è molto importante. Forse uno dei più importanti votati in quest'Aula. Lo dico con cognizione di causa, perché siamo di fronte a una fase inedita, drammatica, gravissima e ci stiamo assumendo delle responsabilità; il Governo si è assunto delle responsabilità.
È un decreto importante per la dimensione: mettiamo 25 miliardi a disposizione delle famiglie e delle imprese di questo Paese e della sanità di questo Paese.
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Dal 2015 ad oggi a Pavia decessi più che raddoppiati

Scritto da Giuseppe Villani.

Giuseppe VillaniTra febbraio e marzo 2020 più che raddoppiati i decessi a Pavia . A evidenziarlo è un’analisi condotta dal consigliere regionale del Pd Samuele Astuti, professore a contratto dell’università LIUC, insieme a Massimo Cavallin che ha analizzato la mortalità in Lombardia nel mese che intercorre tra il 23 febbraio e il 21 marzo per gli anni dal 2015 al 2020 (in base agli ultimi dati Istat disponibili). L’analisi è basata su un campione di comuni che assomma più della metà, il 56%, della popolazione lombarda. In Lombardia, per una mortalità che varia di pochi punti percentuali nei primi quattro anni, il 2020 spicca con un incremento del 113%. I deceduti sono quindi più del doppio di quanto sia avvenuto nello stesso mese degli anni precedenti, anche se i decessi riconosciuti Covid sono solo una porzione minoritaria.