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Conviviale Demos per parlare della Sanità Lombarda

Written by Carlo Borghetti.

Carlo Borghetti
Articolo di LegnanoNews.
Serata concentrata sulla Sanità lombarda all'associazione Demos, con un ospite di assoluto interesse politico, Carlo Borghetti vcepresidente del Consiglio regionale.
Invitato a una cena conviviale, Borghetti si è soffermato su diversi aspetti della nostra Sanità, toccando anche temi locali e relativi soprattutto al vecchio ospedale.
Qui, infatti, l'esponente del PD vorrebbe riprendere lidea di un polo di vecchia memoria mettendo non solo uffici e un luogo post degenza, ma anche una vera "Casa della salute" integrando specialisti e medici di base.
Tutto questo, ha spiegato: "può essere rilanciato dal fatto che i finanziamenti stanziati siano trasferiti e l'iter proceda celermente. Bisogna riprendere e monitorare il percorso", il suo appello.
Un quarantina gli asscìociati presenti, tra cui Monica Ciardiello presidente della Casa del Volontariato e il consiglere comunale del PD Federico Amadei. Proprio quest'ultimo è tornato su una questione portata di recente in consiglio comunale e riferita alle liste d'attesa. Da Amadei un rinnovato invito ai sindaci "perchè si adoperino per tentare di risolvere al meglio la questione".

Articolo di Sempione News.
Un’interessante serata, con un buon numero di partecipanti, quella proposta dall’Associazione Demos Legnano Città, Venerdì 22 Giugno nel dehors del ristorante Mare Blu, avente per tema “Le prospettive della Sanità in Lombardia”.
Il ricevimento si è aperto con il saluto di Ivaldo Pahle, Segretario dell’Associazione che ha portato i saluti del Presidente Alberto Dell’Acqua e di Rosaria Rotondi, in seguito ha presentato il relatore della serata Carlo Borghetti, Rhodense, ingegnere, da sempre appassionato di politica, consigliere Regionale alla Sanità e appartenente alla Commissione Antimafia e con le ultime elezioni eletto Vice Presidente del Consiglio Regionale.
Nel discorso iniziale, il Segretario Palhe, ha parlato della necessaria sensibilizzazione e consapevolezza al problema lasciando poi la parola al Vice Presidente Borghetti che ha saputo conversare con gli ospiti su di un argomento molto importante. Esiste una riforma della Sanità dal 2015, chi dei presenti la conosce? Cosa è cambiato della Sanità in Lombardia, che pur funzionando bene insieme alla Sanità di Regione Toscana, Emilia Romagna e Veneto presenta al suo interno ancora delle criticità, per esempio l’aver tolto le ASL accorpandole in nuove realtà come l’SST Ovest Milanese e l’ATS che si occupa di tutto il territorio della Città Metropolitana di Milano. Perché le liste d’attesa sono sempre così lunghe e i Pronto Soccorso sempre affollati? La gestione dei malati cronici sta funzionando?. Ecco con queste domande il Vice Presidente Borghetti vuol spiegare che anche la sanità di Regione Lombardia avrebbe bisogno di un “check up”.
A questa prima parte ha fatto seguito un’ottima cena servita dal personale del ristorante Mare Blu.
Nel corso della serata, di grande interesse e di stretta attualità, hanno trovato posto altre domande e riflessioni poste al Vice Presidente Borghetti, in particolar modo sottolineiamo l’intervento del Vice Presidente di Demos Danilo Fuso (anche ex presidente di Legambiente Canegrate), che chiede che la Sanità Lombarda non si divida in privata e pubblica e Borghetti a questo proposito propone di potenziare la sanità territoriale chiarendo che, come anticipato nonostante la Sanità Lombarda sia buona la gestione degli ospedali risulta ancora difficile, soprattutto la gestione dei “Poliambulatori”, poiché manca il collegamento e l’integrazione diretta tra il medico curante e lo specialista, che spesso non conoscono le terapie in atto nel paziente. Propone inoltre, sull’esempio di Emilia – Romagna e Toscana di creare delle “Case della Salute” o “Ospedali della Comunità”. A questo intervento precisa che anche il vecchio ospedale cittadino potrebbe trovare un buon riuso nelle funzioni legate alla cronicità e alla fragilità. Si dichiara molto preoccupato per il futuro della sanità, non solo in Lombardia, ma del sistema sanitario in generale, soprattutto perché esiste ancora una scarsa informazione. E a questo aggiunge il discorso delle vaccinazioni, tema “caldo” dello scorso Settembre quando all’inizio della scuola sembravano un dramma invalicabile, bene commenta Borghetti: “oggi la scuola è finita e soltanto in pochissimi hanno rifiutato le vaccinazioni, ciò significa che in Italia questo tema è stato per parecchio tempo strumentalizzato”.
Interviene poi il Dottor Federico Amadei, che spiega: “il Direttore Sanitario purtroppo non viene più scelto dai medici come un tempo, ma è una nomina politica e aggiunge: il sistema è congegnato bene ma applicato male. E porta ad esempio la riforma per i malati cronici che l’85% dei medici di base non ha voluto accettare“. In conclusione il Vice Presidente Borghetti invita a potenziare il sistema “pubblico” e a costruire una politica che sappia dialogare
Hanno fatto poi seguito degli interventi tutti al femminile, ad iniziare dalla Signora Claudia Dato Presidente della Cooperativa “Piccolo Principe” che accoglie e aiuta minori in gravi situazioni, spesso di denutrizione e vittime di maltrattamenti. Chiede al Vice Presidente Borghetti circa le Neuropsichiatrie infantili. Egli risponde ringraziandola per questa domanda, poiché di bambini e giovani si parla sempre troppo poco, fatto salvo su questa problematica. “Purtroppo, conferma Borghetti, c’è carenza di reparti e dove sono presenti risultano mal collocati all’interno degli ospedali”.
Interviene su questo argomento anche il Segretario Pahle, facendo presente che questo tipo di problema si potrebbe risolvere grazie alla forte presenza di tutte le associazioni che si occupano di volontariato come Inner Wheel, Rotary, Lions. “Attraverso queste realtà, precisa Pahle, la pubblica amministrazione potrebbe collaborare per trarre benefici”.
Anche il Vice Presidente Borghetti si dichiara molto soddisfatto del ruolo che svolge il volontariato e invita ad aiutarlo poiché per crescere hanno bisogno di fare squadra.
Segue l’intervento di Monica Ciardiello, Presidente della Casa del Volontariato di Legnano con sede nel quartiere Mazzafame, che si occupa di integrare l’aspetto umano e sociale. Inoltre a Legnano c’è la Sede di Regione Lombardia in XX Settembre, dove vengono esposti bandi di aiuto, special modo per gli anziani e per chi è in gravi difficoltà, perché conclude Ciardiello: “la politica è vivere il quotidiano”.
Infine, chiude il giro degli interventi al “femminile”, Pia Calzone attiva da diversi anni nelle “battaglie” per la salvaguardia del territorio e delle aziende.
Tanti i temi trattati che hanno fatto da contorno al sistema Sanitario Lombardo per una buona e corretta informazione, come quella proposta dai vari intervenuti, perché come conclude Borghetti: “ci deve essere impegno civile, non si può e non si deve guardare alla propria città e alla propria nazione in modo superficiale, altrimenti si rischia di perdere il senso della comunità e della coesione sociale”.
Che è anche un po’ lo spirito di Demos, come sottolinea Ivaldo Pahle che nel salutare e ringraziare gli intervenuti a questa serata ricca di contenuti, professionalità e di profonde riflessioni invita a non fare “partitica” ma bensì politica mettendo sul piatto i temi da trattare unitamente alle possibili soluzioni.

Per seguire l'attività di Carlo Borghetti: sito web - pagina facebook