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A Peschiera servizi tagliati ai cittadini

Written by Carlo Borghetti .

Carlo BorghettiArticolo di 7 Giorni.

«In città chiudono cinque ambulatori specialistici e vengono tagliate 3400 prestazioni annue, altro che potenziamento». A sottolineare i dati delle chiusure è il Consigliere Regionale Carlo Borghetti componente della Commissione permanente regionale Sanità e politiche sociali, che mercoledì 8 marzo insieme al segretario cittadino del Partito Democratico Lorenzo Chiapella ha tenuto una conferenza stampa al Circolo Moro Belinguer. Secondo i due esponenti del Pd per la Riforma sanitaria voluta dal presidente della Regione Lombardia Maroni è tempo di bilanci.
Era stata annunciata, infatti, nel 2013 e votata in Consiglio regionale il 5 agosto 2015. «Ad oggi – spiegano i due relatori - è chiaro che le liste d’attesa per svolgere un qualsiasi esame clinico sono lunghe esattamente come prima dell’entrata in vigore delle nuove norme. Tempi insostenibili che condizionano la vita soprattutto per chi non ha i soldi per pagare visite ed esami privati. Anche i Pronto Soccorso sono intasati come prima, e addirittura -secondo i dati raccolti in alcuni ospedali- sono aumentati i codici bianchi. Con la Riforma sanitaria, Maroni ha cancellato le Asl e le aziende ospedaliere per creare le nuove Ats e Asst. Gli obiettivi (condivisibili) di risparmio non si sono però tradotti in vantaggi per i cittadini e non hanno portato alla riduzione delle poltrone».
Per Borghetti è fuorviante la comunicazione istituzionale del Comune di Peschiera Borromeo, i servizi agli assistiti non saranno potenziati, e la presa in carico dei Cronici è ancora tutta da approvare: «Nella zona del Sud Est Milano – illustra Borghetti - la riforma Ats Asst ha portato alla chiusura di 9 poliambulatori su 14: uno questi è proprio quello di Peschiera Borromeo. Anche se l’edificio resterà attivo per alcuni servizi residuali, il sindaco Molinari nasconde ai cittadini quali sono i servizi che saranno tagliati e riguardano settori di urologia , dermatologia , chirurgia generale , otorinolaringoiatra , cardiologia, oculistica: si tratta di 3400 prestazioni annue. Noi sosteniamo che bisognerebbe cercare di salvare almeno quelle relative alla dermatologia e all’oculistica che rappresentano – conclude il Consigliere regionale - il 70% dei tagli».
«Ad oggi Molinari sembra apprezzare questa riforma – dichiara Lorenzo Chiapella -, noi del Pd no. Per questo abbiamo chiesto ai cittadini di firmare una petizione da consegnare al sindaco e alla Regione per cercare di conservare alcuni servizi poliambulatoriali sul territorio. Domani consegneremo le firme in comune: sono oltre 550. Ci auguriamo che il sindaco, abituato a non ascoltare le opposizioni, prenda in considerazione seriamente i cittadini che le chiedono di fare qualcosa – conclude il Segretario cittadino del Pd - per scongiurare la perdita dei servizi per Peschiera Borromeo».

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