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Non dimentichiamo Anna Politkovskaya

Written by Matteo Cazzulani.

Matteo Cazzulani Sette anni fa è stata assassinata la coraggiosa giornalista della Novaya Gazeta che ha testimoniato le violazioni dei Diritti Umani da parte dell'esercito russo in Cecenia. Prove indicano responsabilità per l'omicidio delle Autorità politiche russe
Coraggio, dedizione, passione ed ostinatezza nel raccontare violazioni dei Diritto Umani di cui il Mondo è tutt'oggi ancora ignaro. Le qualità che hanno caratterizzato Anna Politkovskaya, giornalista russa assassinata il 7 Ottobre del 2006, sono tanto chiare quanto terribilmente legate con la sua uccisione.
Mentre rientrava a casa dalla spesa, come una mamma qualunque, la Politkovskaya è stata uccisa da sicari con sette colpi di pistola nell'androne di casa.
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L'inverno del Cavaliere

Written by Lorenzo Gaiani.

Lorenzo Gaiani Si sarebbe tentati di scrivere che siamo alla fine dell’epopea berlusconiana se non fosse che è stato detto tante altre volte e l’uomo di Arcore è sempre risorto all’ultimo momento: anche la scelta dell’ultimo minuto di votare a favore del Governo Letta dopo che per tutta la mattinata si era detto e ridetto che questa fiducia non sarebbe stata accordata sembra l’ennesima “mossa del cavallo” di questo singolare personaggio.
E tuttavia, rispetto al 1994, anno della sua ufficiale “discesa in campo” in politica Berlusconi ha vent’anni in più (nel senso che sfiora l’ottantina) ed è gravato dal peso di una condanna definitiva per un reato alquanto grave - l’evasione fiscale nell’ordine di miliardi delle vecchie lire -
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Pdl, la differenza tra fedeltà al padrone e lealtà

Written by Rosaria Iardino.

Rosaria Iardino Articolo pubblicato su Il Fatto Quotidiano.
Quanto sta succedendo in questi giorni in Italia è gravissimo e pericoloso, non sono certo io la sola a capirlo, anzi presumo con semplicità che tutti i cittadini ne siano coscienti e consapevoli; non voglio iniziare a commentare le scelte di un uomo ormai al tramonto e, forse, anche alla disperazione viste le ultime scelte ma credo sia opportuno fare qualche riferimento alle persone e ai parlamentari che da anni lo seguono con entusiasmo e coerenza.
In questi ultimi giorni, cioè dal momento in cui Silvio Berlusconi ha deciso da solo di fare dimettere i ministri del Popolo delle libertà/(forse) Forza Italia, la spaccatura sembrava avvenuta,
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La beffa dei donatori

Written by Carlo Borghetti.

Carlo Borghetti Lo hanno fatto per anni. Senza nessun obbligo. Solo un senso di profonda solidarietà verso chi davvero soffre. E ora rischiano di pagare il loro altruismo piuttosto caramente. Sono tutti i lavoratori che nel corso della vita professionale hanno chiesto giornate di permesso per donare il sangue. E oggi, prossimi alla pensione, rischiano di dover rimanere in servizio ancora tanti giorni quanti sono stati quelli che hanno utilizzato per andare a fare il prelievo. Per alcuni si potrebbe trattare anche di parecchi mesi. Una situazione assurda e paradossale che con i suoi effetti potrebbe, oltre tutto, portare pesanti ripercussioni sulla raccolta italiana di sangue ed emoderivati.
Sulla questione sta intervenendo, a livello regionale, il gruppo del Pd: