Print

Ridurre la discrezionalità della politica

Written by Sara Valmaggi.

Sara Valmaggi La Giunta aveva presentato un testo di legge che, recependo le indicazioni contenute nel decreto Balduzzi, avrebbe reso più stringenti i criteri sulle nomine ma, a sorpresa, il relatore del provvedimento ha anticipato verbalmente oggi alla Commissione Sanità che ci saranno modifiche allo stesso testo.
I nuovi requisiti rivisti e corretti sarebbero, a quanto pare, meno stringenti. Ciò significherebbe meno garanzia di selezionare davvero le migliori competenze di questa Regione. E così la maggioranza sembra tornare a fibrillare proprio sulla delicata questione nomine.
Print

Il reato clandestinità è un nodo di inciviltà

Written by Emanuele Fiano.

Emanuele Fiano E' un'ottima notizia l'approvazione in commissione Giustizia del Senato, con i voti di M5S, Pd e Sel, e con il parere favorevole del governo, di un emendamento che delega al governo stesso l'abrogazione del reato di clandestinità. Quella norma è incivile e contrasta con i principi del nostro sistema giuridico, sanzionando non la commissione di un atto ma la propria condizione umana. L'approvazione di una nuova normativa sull'asilo politico, presentata proprio ieri dal Partito democratico, e l'abrogazione del reato di clandestinità potrebbero far riavvicinare il nostro paese agli altri grandi paesi europei che, come noi, affrontano le difficili problematiche delle migrazioni.
Print

Democratici a Milano, per il domani

Written by Arianna Censi.

Arianna Censi Milano e i 133 Comuni che insieme compongono il territorio della futura Città Metropolitana sono il laboratorio politico più interessante del nostro Paese. In queste nostre realtà verifichiamo ogni giorno quanto difficile sia mantenere il primato di area più competitiva in una dimensione europea e mondiale.
Sappiamo quante aziende chiudono, quanti esercizi commerciali decidono di sospendere attività spesso di lunga tradizione famigliare, quanti giovani cercano disperatamente un lavoro e ancora quante donne e quanti uomini quarantenni, cinquantenni, hanno perso il lavoro e non riescono a ricollocarsi, con grande sofferenza loro e delle loro famiglie.
Print

La vita nelle carceri e gli orfani di Berlusconi

Written by Franco Mirabelli.

Franco Mirabelli Il messaggio alle Camere rivolto dal Presidente Napolitano parlava dei deboli, degli ultimi, di chi soffre tutti i giorni una condizione carceraria inaccettabile, non certo di Berlusconi. Parla di quelli che non possono permettersi un avvocato, che hanno commesso reati non gravi ma non avendo difesa fanno mesi o anni in carcere, spesso in attesa di giudizio. Parla di persone che in carcere trovano solo violenza, la sovrappopolazione che li costringe a stare in celle piccole in tanti ed in condizioni igieniche inaccettabili, e la disperazione che trasforma il carcere in un generatore di criminalità e non certo di riabilitazione. Parla di uno Stato che non può più accettare di violare quelli che sono diritti inalienabili anche per chi ha commesso reati.