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La Regione si attivi per ottenere protesi e ausili più appropriati

Written by Carlo Borghetti.

Carlo Borghetti Il Consiglio regionale ha approvato il 4 novembre all’unanimità la mozione che ho presentato come primo firmatario per la revisione del nomenclatore tariffario per la fornitura di protesi e ausili per le persone disabili. Con questa mozione abbiamo voluto chiedere a Regione Lombardia di farsi portavoce presso il Ministro della Salute di un accorato appello per la revisione del nomenclatore per le protesi e gli ausili per disabili, revisione non più procrastinabile.
Oggi infatti le protesi e le attrezzature che vengono fornite alle persone con disabilità risalgono a un elenco del 1999 che non è stato mai aggiornato, nonostante quanto previsto originariamente. Questo causa la fornitura di ausili che le famiglie non possono utilizzare perché non superate e non adatte, costringendole a ricorrere ad ausili più moderni e appropriati pagandoli di tasca propria. La revisione s’impone dunque per permettere ai cittadini disabili di accedere a dispositivi avanzati e a progetti riabilitativi all’avanguardia, ma un effetto importante riguarda anche l'ottimizzazione della spesa del servizio sanitario e delle famiglie: si può persino fare meglio spendendo meno, a volte...

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Indecente la Lega sui forni

Written by Emanuele Fiano.

Emanuele FianoDi fronte alle inqualificabili e indecenti affermazioni espresse su facebook da Massimilla Conti, eletta in una lista di centrodestra e consigliera comunale di Motta Visconti, comune in provincia di Milano, che evoca i forni crematori per i rom, l’indignazione non è più sufficiente. Un rappresentante delle istituzioni non può permettersi di usare parole che istigano all’odio razziale e che fanno apologia di reato. La responsabilità della politica è grande e le parole sono davvero più pesanti delle pietre. Per questa ragione presenterò un’interrogazione parlamentare su questa vicenda assurda e infamante. Un conto è parlare dei problemi, altro è soffiare sul fuoco di un disagio sociale reso ancora più pesante dalla crisi economica che attraversa il Paese. Siamo al di la di ogni possibile giustificazione.

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Presidi sociosanitari dell’Adda Martesana

Written by Sara Valmaggi.

Sara ValmaggiUn accordo su ridisegno e rilancio dei presidi sociosanitari dell’area Adda Martesana. Questo l’esito dell’incontro con l’assessore alla Sanità Mantovani,, più volte sollecitato da sindaci e consiglieri regionali del Pd, a cui ho partecipato ieri insieme ai sindaci di Cernusco sul Naviglio, Eugenio Comincini, di Melzo, Antonio Bruschi, di Vaprio D’Adda, Andrea Beretta, al presidente dell’assemblea dei sindaci, Umberto Gravina, agli altri componenti del Consiglio della rappresentanza, ai rappresentanti dell’Asl Milano 2 e dell’Azienda ospedaliera di Melegnano e ai consiglieri del Pd Carlo Borghetti e Fabio Pizzul. Al centro dell’incontro la scelta della Giunta di accorpare il punto nascita di Cernusco sul Naviglio a quello di Melzo e di non finanziare ancora la realizzazione di un presidio ospedaliero territoriale (Pot) a Vaprio D’Adda.
L’incontro ha avuto un esito positivo.

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La Lega e i forni per i rom

Written by Stefano Pasta.

Stefano Pasta Articolo di Stefano Pasta pubblicato da Famiglia Cristiana
È consigliera comunale a Motta Visconti, Massimilla Conti, e nella sua pagina facebook “mette a disposizione” il forno per la sua taverna per i rom. “Parole che uccidono”. I nazisti, infatti, nei forni ci misero fra 500 mila e un milione di rom e sinti. Se non lei, il suo partito non pensa che dovrebbe dimettersi? «Se tra i cani ci sono razze che vengono più predisposte a aggredire, perché non ammettiamo che i rom sono più portati a commettere certi reati?». Quando si parla di rom, si può dire di tutto, non esiste alcun tabù. Impunemente. Anzi, se a parlare è un politico, alle volte guadagna consenso.
Massimilla Conti, 30 anni, consigliera comunale di Motta Visconti (Milano) eletta in una lista di centrodestra, picchia pesante sulla tastiera del suo pc: «Ci vorrebbero i forni… metto a disposizione la mia taverna. Se vedete del fumo strano che esce dal tetto non vi preoccupate». La nobile frase è scritta sul suo profilo Facebook, ma potrebbe essere benissimo tratta dal Mein Kampf di Hitler, che scriveva le stesse cose. Quando qualcuno le ha fatto notare che aveva esagerato, Massimilla ha spiegato che, quanto al paragone dei rom con i cani, forse sì, aveva «scherzato con leggerezza», ma che lei no, non è razzista. «E lo dimostro con i fatti e con le mie amicizie». E ha iniziato a postare foto con labrador e cuccioli di pastore tedesco.