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L'inchiesta di Roma in Commissione Antimafia

Written by Franco Mirabelli.

Franco MirabelliIntervento in Commissione Antimafia durante l’audizione di Giuseppe Pecoraro, Prefetto di Roma, in merito all’inchiesta “Mafia Capitale”
Farò domande un po’ sgradevoli al Prefetto di Roma, però credo che sia utile fare chiarezza su alcune questioni e questa audizione in Commissione Antimafia può essere anche un’occasione per farlo.
La prima domanda riguarda l’accesso al Comune di Roma: ormai è passata più di una settimana dall’inizio dell’inchiesta. Non è già passato troppo tempo? Forse questa procedura andava attivata immediatamente e gli ispettori avrebbero già dovuto essere in Comune a Roma.
Magari il Prefetto spiegherà che va bene così, che non c’è nessun problema e che passati dieci giorni non si possano occultare delle cose.

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Quel presepe andava fatto ma non sia una foglia di fico

Written by Carlo Borghetti.

Carlo Borghetti Amo il presepe. E non riesco a immaginarmi un Natale senza il presepe. Lo faccio ogni anno a casa. Ma l'uso del presepe per sostenere le proprie teorie sull'identità o sui valori cristiani, qualunque teorie siano, lo considero un uso inopportuno o -peggio ancora- strumentale. È quello che ho sostenuto oggi nel mio intervento in Aula consiliare in Regione per spiegare perché non avremmo partecipato al voto di una mozione della Lista Maroni che chiedeva di indagare perché in una scuola bergamasca non fosse stata consentita l'installazione di un presepe in classe: il fatto su cui tanto can-can ha fatto Salvini. Ma era in discussione la difesa della identità nostrana o dei valori cristiani? No. In Consiglio ho chiesto: è più cristiano appendere crocifissi nelle aule del Pirellone e delle scuole o fare politiche di contrasto alla povertà, o politiche di sostegno a chi fa più fatica, o politiche di accoglienza? Gesù era a suo modo un profugo.

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I corrotti pagheranno tutto

Written by Matteo Renzi.

Matteo RenziLinea dura del presidente del consiglio, Matteo Renzi, sulla corruzione. "I corrotti pagheranno tutto. Fino all'ultimo giorno, fino all'ultimo centesimo", scrive il premier su Twitter. E accompagna il messaggio con l'hashtag #lavoltabuona. "Giovedì mattina alle 8 porteremo quattro piccole grandi modifiche al codice penale" in materia di corruzione, annuncia in un video Renzi. "Si alza la pena minima della corruzione, da quattro a sei anni, per cui se hai rubato puoi patteggiare ma un po' di carcere lo fai", spiega. Renzi annuncia anche che sarà allungato il periodo di prescrizione per i reati di corruzione e che sarà reso "molto più semplice procedere alla confisca dei beni chi ha rubato ed è condannato con sentenza passata in giudicato". "Si dovrà restituire il maltolto fino all'ultimo centesimo se è provata la corruzione", dice ancora Renzi. Il governo mette in campo "piccoli" interventi contro la corruzione, "ma molto seri, molto significativi", per far capire che "in Italia il vento è cambiato e chi ruba, chi corrompe, sarà perseguito fino all'ultimo giorno, fino all'ultimo centesimo", sostiene il presidente del consiglio.

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Sulle riforme istituzionali

Written by Ettore Rosato.

Ettore RosatoSulle riforme istituzionali siamo ad una svolta. Sono ore importanti e delicate in Senato e qui alla Camera sia sul versante della legge elettorale che su quello della riforma costituzionale. E’ questo percorso di cambiamento del Paese che rilancia l’Italia e la può portare a testa alta fuori dalla crisi anche sociale che l’ha investita in questi drammatici anni di recessione economica. Questa non è una cambiale che dobbiamo dare all’Europa, ma è il mantenimento di una promessa che è nostra e da lungo tempo attende di essere mantenuta e trasformata in risultato. Sappiamo che è del Partito Democratico il merito di aver dato questa svolta ed è nostra responsabilità portarla a termine. Se falliscono le riforme, perde l’Italia e fallisce il PD, che ha nella sua identità uno spirito riformatore. Basta poco per far arenare il nostro Paese, e sappiamo quanto è importante non lasciare spazi al populismo di Salvini e di Grillo che porterebbero davvero il nostro Paese nel baratro.