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L'anniversario di Paolo Borsellino

Written by Carlo Borghetti.

Carlo Borghetti Sono trascorsi 22 anni da quel 19 luglio del 1992 in cui Paolo Borsellino, che all’epoca del fatto rivestiva la carica di Procuratore aggiunto nella città di Palermo, pagò con la vita il suo impegno contro la malavita organizzata. La sua morte giungeva, tra l’altro, a soli due mesi di distanza da quella del giudice Giovanni Falcone, altro grande simbolo della lotta alle mafie.
Borsellino non fu l’unico a perdere la vita in quel tragico evento: con lui morirono anche Agostino Catalano – suo caposcorta – e gli agenti Emanuela Loi, Eddie Cosima, Claudio Traina e Vincenzo Li Muli.
Unico sopravvissuto alla strage è stato Antonino Vullo, che fu condotto in ospedale mentre versava in gravi condizioni.
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La sentenza sul caso Ruby

Written by Lorenzo Gaiani.

Lorenzo GaianiA proposito della sentenza sul caso Ruby:
Punto primo: le sentenze vanno rispettate. Si può non condividerle, ma vanno rispettate.
Punto secondo: è del tutto evidente che tipi come Ruby e le sue numerose "consorelle" non avrebbero nemmeno dovuto avvicinarsi alla residenza privata del Presidente del Consiglio in carica non per questioni morali ma per mera opportunità istituzionale.
Punto terzo: che Berlusconi fosse un affarista spregiudicato, un evasore fiscale (ora condannato in via definitiva) con amicizie pericolose (fra cui un tale condannato anch'esso in via definitiva per concorso esterno in associazione mafiosa) e con una vita privata a dir poco discutibile era noto da anni a chiunque volesse vederlo.
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Il nuovo direttore dell'Agenzia dei beni confiscati

Written by Franco Mirabelli.

Franco MirabelliIntervento di Franco Mirabelli in Commisione Antimafia durante l'audizione di Umberto Postiglione (Direttore dell'Agenzia dei beni sequestrat e confiscati alla criminalità organizzata).
Cercherò di essere schematico anche se mi piacerebbe approfondire alcune questioni che il Direttore Postiglione aveva posto in una precedente audizione in Commissione Antimafia sul fattore criminogeno spesso costituito dai quartieri popolari delle periferie. Posso assicurare che questo fenomeno non riguarda solo le periferie siciliane o del Mezzogiorno ma anche al Nord ci sono significativi problemi dati dall’assenza di mix sociale e dal degrado.
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Sulla guerra a Gaza

Written by Emanuele Fiano.

Emanuele Fiano Su una cosa non ho dubbi. Nessuno, nessuno, potrà mai sanare il dolore delle madri palestinesi dei ragazzi uccisi ieri da un bombardamento israeliano sulla spiaggia di Gaza, così è a loro e ai padri che rivolgo il mio cordoglio sincero e profondo per la morte dei figli. Altrettanto conosco il lutto di chi ha perso figli in Israele per responsabilità del terrorismo e dei missili di Hamas ed anche a loro va il mio cordoglio profondo. Conosco anche il pericolo globale rappresentato dall'avanzare dei fondamentalisti dell'Isis e dell'idea del califfato islamico. Ma il cordoglio e la paura non bastano. Serve la politica, e chi come me è di sinistra, e continua a pensare che la politica debba essere la soluzione dei problemi e non l'origine, non ha il diritto di piangere e fermarsi. Non si deve mai smettere di lavorare perché si fermino le armi e riprenda il dialogo. Come si fa?