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Niente novità positive dalla Regione

Written by Carlo Borghetti.

Carlo Borghetti Durante la seduta della Commissione Sanità, ho espresso forte delusione e contrarietà alla proposta di assestamento di Bilancio della Giunta Maroni che la maggioranza ha presentato. Dal documento si evince che il Fondo Sociale Regionale, che era già stato fortemente ribassato rispetto ai bilanci precedenti, non sarà soggetto ad alcuna integrazione, come invece si era lasciato intendere, né è prevista alcuna manovra di altro tipo a sostegno del sociale per il 2014: per anziani, minori e persone con disabilità i Comuni dovranno accontentarsi dei soli 55 milioni di euro già stanziati, a fronte dei 70 dell’anno scorso e degli oltre 100 degli anni passati. Anche il Fondo per la Famiglia resta per il 2014 fermo a una ottantina di milioni, ben al di sotto dei 300 milioni di euro che la Giunta Maroni -e non noi del PD- aveva fissato come quota necessaria a garantire un sostegno adeguato. 
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Microcredito, misure per l'inclusione sociale

Written by Ezio Casati.

Ezio CasatiIl microcredito, nato per favorire la crescita imprenditoriale dei paesi in via di sviluppo, approda timidamente anche in Italia. Si tratta di un'attività, poco conosciuta, parallela a quella creditizia bancaria ma alternativa per gli strumenti e le finalità. Si tratta in pratica di un microcredito che, rivolgendosi a persone e famiglie in difficoltà economiche, abbia finalità di inclusione sociale e favorisca percorsi di auto-imprenditorialità. Per fare radicare nel nostro paese questo credito allo sviluppo occorre un supporto legislativo che le consenta di decollare.
Per questo motivo ho aderito ad una proposta di legge che intende favorire il microcredito sociale e imprenditoriale.
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No al ritiro della Direttiva UE sui congedi parentali

Written by Patrizia Toia.

Patrizia ToiaIdea "folle" della vecchia Commissione Europea che vuole ritirare la direttiva sul congedo di maternita' perche' ferma da tempo. Tutte le donne del gruppo S&D oggi sono state in prima linea per impedire che si riparta da capo. Al contrario del ritiro noi vogliamo che si arrivi presto a una approvazione definitiva. La direttiva allarga i diritti delle lavoratrici madri, prevede il congedo del padre, impedisce il licenziamento delle donne a cavallo del periodo di maternita' e stabilisce periodi minimi di congedo. A proposito di conciliazione di cui tanto parliamo questo e' un passaggio essenziale.
Faccio notare per altro che se in Italia abbiamo una buona legge a riguardo, in molti altri stati ci sono condizioni molto arretrate e per noi inaccettabili.
Per fortuna il Governo italiano, nella veste di Presidenza del Consiglio ci ha sostenuto.
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Il DDL sul Terzo Settore

Written by Stefano Pasta.

Stefano Pasta
Articolo pubblicato da Famiglia Cristiana
Il terzo settore davanti alla disegno di legge delega della riforma: c'è apprezzamento per il riconoscimento dell'importanza, ma ci sono preoccupazioni in materia di copertura economica e si sospende il giudizio in attesa dei decreti attuativi.
In attesa del testo definitivo tra martedì e mercoledì prossimi, è positivo il giudizio del terzo settore sul disegno di Legge delega. Accanto all’apprezzamento per il riconoscimento della sua importanza - «Lo chiamano terzo settore, ma in realtà è il primo» ha detto Renzi - e per i singoli provvedimenti, ci sono anche alcune preoccupazioni legate alla copertura finanziaria (i numeri possono essere solo dedotti per via indiretta, 300-370 milioni per la prima fase) e delle sospensioni di giudizio in attesa dei decreti attuativi, previsti al massimo tra 12 mesi.