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Il referendum senza riforme può paralizzare il Parlamento

Written by Luigi Zanda.

Luigi Zanda
Intervista della Stampa.

Mi lascia allibito la leggerezza e, anzi, l’incoscienza con cui stiamo andando incontro a questo referendum costituzionale», allarga le braccia Luigi Zanda, senatore Pd.
Di tagliare i parlamentari si parla ormai da 40 anni. Non le pare un`attesa già sufficiente?
«Chiariamo subito che io sono favorevole alla riforma e anzi la considero virtualmente approvata dagli elettori. Ma ne valuto gli effetti e trovo che sarebbe grave ignorarli. E' indispensabile che la riduzione dei parlamentari sia resa coerente con tutto il resto dell`ordinamento».
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Al lavoro per dare all’Italia un futuro migliore

Written by Nicola Zingaretti.

Nicola Zingaretti
Intervista di Panorama.

Un sorriso permanente e gli zigomi a pomello, poche pause di silenzio e il tono distensivo di chi pare avere una soluzione per tutto. Si esce dal suo studio romano di viale Cristoforo Colombo, sede della Regione Lazio, con le orecchie in fiamme e la sensazione di essere stati catapultati, almeno per un attimo, nel Paese delle meraviglie. Niente Alice o Bianconiglio però, solo lui, il segretario dem Nicola Zingaretti, che dopo lo scampato pericolo del Pd in Emilia-Romagna, si prepara alla fase due del Governo. «Sta cominciando a raccogliere i primi risultati. Durerà se produce i fatti».
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Il ricordo di mia madre per le nuove generazioni

Written by Rula Jebreal.

Rula Jebreal
Intervista della Stampa.

Quando ha deciso di portare all’Ariston la sua vita?
«Appena mi è stata proposto Sanremo. Leggevo dati sconcertanti sull’emergenza nazionale e internazionale. Sei donne ammazzate in sei giorni. Ero sconvolta, pensavo alle famiglie, ai figli. Parlarne senza uscire in prima persona mi sarebbe parso finto. Ho pensato che Sanremo fosse perfetto per arrivare a un pubblico più vasto e popolare».
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Lo spreco alimentare diminuisce del 25%

Written by Wired.

Cibo
Articolo di Wired.

Gli italiani buttano meno cibo. La buona notizia (per le tasche e per l’ambiente) arriva alle soglie della settima giornata nazionale di prevenzione dello spreco alimentare, che cade il 5 febbraio. Secondo i dati raccolti dall’osservatorio Waste Watcher di Last Minute Market/Swg, nella case si registra un calo di circa il 25 per cento degli sprechi alimentari.
Basta qualche numero a illustrare l’inversione di tendenza: se nel 2019 il cibo andato perso nel nostro paese (lungo la filiera o durante il consumo) valeva oltre 15 miliardi di euro l’anno, nel 2020 la cifra scende a 11,5 miliardi di euro. E il risparmio arriva non tanto da produzione e filiera (in questo caso la cifra, poco più di tre miliardi di euro, è addirittura cresciuta), ma dalle buone abitudini degli italiani.