Print

Se l'Italia dice sì al Summit sulla salute e non al MES, non è credibile

Written by Patrizia Toia.

Patrizia ToiaCommento di Patrizia Toia.

Dopo il bel discorso della presidente della Commissione europea Ursula Von der Leyen il nostro Presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha fatto bene ad accogliere tempestivamente la proposta di ospitare, nell'ambito della presidenza italiana del G20 del 2021, il Summit Globale sulla Salute. “Uniti proteggiamo la nostra salute” ha risposto Conto su Twitter. Molto Bene, ma l'Italia non può ospitare il Global Health Summit e allo stesso tempo lasciare sguarnita la propria sanità perché “non si fida” dell'Ue e del Mes. Così l'Italia non è credibile. La crisi del coronavirus sta mostrando chiaramente il prezzo altissimo, in termini di vite umane e di economia, pagato a causa della mancanza di unità europea.
Print

La cultura che manca

Written by Dario Franceschini.

Dario Franceschini"La decisione non spetta a me, io devo solo ratificare o meno la proposta del cda. Spero che ciò accada il prima possibile, l'Europa ci guarda". Lo ha dichiarato il ministro dei Beni culturali e del Turismo, Dario Franceschini, in un'intervista al 'Foglio', a proposito della nomina del direttore del Piccolo Teatro di Milano.
"Io sono da sempre per una Rai pubblica - ha affermato ancora Franceschini - e mi rallegro che sia stata accantonata ogni idea di privatizzazione. Certi settori vanno sottratti alla dittatura dello share. Mi aspetto che la Rai investa di più e meglio in cultura. Altre tv possono scegliere la cultura come ragione commerciale o vocazionale ma restano aziende private. Per la Rai è la ragione sociale".
Print

Il ruolo del PD nell'attuale situazione politica

Written by Franco Mirabelli.

Franco Mirabelli Intervento di Franco Mirabelli ad Abbiategrasso (video).

Credo che abbiamo bisogno di ritornare a parlare guardandoci negli occhi e abbiamo bisogno di fare il punto perché abbiamo bisogno anche che ci sia un partito orgoglioso delle cose che sta facendo il Governo anche grazie al PD.
Questo non vuol dire che tutto va bene ma non sono neanche vere le campagne di stampa che continuano a presentare il Governo come un soggetto in perenne fibrillazione, che pensa più agli scenari del dopo invece che a ciò che occorre oggi, a prescindere dalle cose che si fanno.
Quelle campagne sono anche il segno che c’è un’operazione politica di una parte della classe dirigente del Paese, non solo dell’opposizione, che tende a screditare questo Governo.