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I Radicali decidano se vogliono essere alleati

Scritto da Piero Fassino.

Piero Fassino"La garanzia ce l'hanno nella nostra necessità di averli alleati. Noi faremo di tutto per averli in coalizione. Loro però devono decidere se vogliono allearsi con noi. Andare divisi sarebbe un errore per entrambi. Da soli i radicali rischiano di non avere eletti. E il centrosinistra ne avrebbe un danno. Un regalo gratuito a 5Stelle e alle destre". Lo dice Piero Fassino in un'intervista alla Stampa sull'alleanza con +Europa. "Se si guarda alla politica, non ci sono ragioni che giustifichino una divisione. La lista Bonino nasce con un profilo dichiaratamente europeista", spiega l'ex sindaco di Torino. "E se c'è un partito in Italia che ha l'Europa nel suo dna, questo è il Pd. Ma è sorto un problema tecnico. La legge elettorale ha un'evidente contraddizione: prescrive le stesse norme di raccolta firme per presentarsi alle elezioni, sia a chi va da solo, sia a chi si presenta in coalizione". "Il problema c'è e tutti i costituzionalisti consultati lo confermano. Ma una legge si può correggere con un'altra legge, oppure con un'interpretazione che venga dal ministero. Ma il Viminale ritiene che un'eventuale modifica sia esposta al rischio di ricorsi che, se accolti, invaliderebbero le liste e l'intero percorso elettorale". "Abbiamo detto più volte alla Bonino che ci impegniamo a fare due cose: scegliere tempestivamente i candidati ai collegi in modo che si possa avviare presto la raccolta delle firme. E ci impegniamo come Pd e con le altre forze della coalizione a concorrere alla raccolta delle firme: 400 per circoscrizione si riescono a raccogliere in pochi giorni. E la Bonino ha una garanzia assoluta: essendo il Pd interessato che +Europa sia in coalizione, è ovvio che ci impegneremo al massimo nello sforzo di raccogliere le firme necessarie".