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Presenteremo la proposta migliore

Scritto da Lorenzo Guerini.

Lorenzo Guerini
Intervista del Corriere del Mezzogiorno.

Presenteremo la proposta migliore. L’energia della Leopolda più la vocazione unitaria emersa dall’ultima conferenza programmatica dem a Napoli: Lorenzo Guerini, coordinatore della segreteria nazionale del Pd, intervenuto ieri a Bisceglie e Barletta per due incontri dal tema «Destinazione politiche 2018», ha indicato queste priorità per dare slancio alla corsa elettorale del Pd. Alle manifestazioni hanno preso parte anche i renziani Antonio Decaro, Ruggiero Mennea e Marco Lacarra, oltre al presidente della Regione Michele Emiliano e all’assessore Filippo Caracciolo.
Onorevole, quali saranno le battaglie caratterizzanti per la fine della legislatura e l’avvio di campagna elettorale?
Veniamo dalla Leopolda, vetrina dell`Italia vera voluta da Matteo Renzi per elaborare idee per il futuro. Il Pd procede con unità d’intenti, come confermato dalla conferenza programmatica nella quale sono state coinvolte tutte le sensibilità.
I temi prioritari?
Il rafforzamento della crescita economica e l’attenzione alle fasce più in difficoltà per migliorare la coesione sociale. Adesso ci sarà l`esordio del reddito di inclusione, una delle più importanti misure contro la povertà mai adottate in Italia.
Novità dal capitolo alleanze?
Ci muoviamo sul mandato deciso dalla direzione nazionale, per trovare una alleanza alterativa alla destra e ai 5 Stelle, il più possibile competitiva. Ci confrontiamo con Giuliano Pisapia e Campo progressista, e con una aggregazione di centro moderato. Guardiamo alla collaborazione con una lista laico liberale, guidata da Emma Bonino. Si arriverà ad un quadro definito in tempi ragionevolmente brevi.
Le correnti di Orlando ed Emiliano vogliono emendare insieme la finanziaria dialogando con le sinistre, da Mdp a Si.
Dobbiamo migliorare la legge di bilancio, per rispondere al paese, non usarla per trovare un terreno politico di confronto. Da parte di Mdp prevale un atteggiamento di chiusura, che rispettiamo, non condividendolo.
Di questo passo nella Puglia della «Primavera» ci sarà un candidato Pd contro Massimo D’Alema o Nichi Vendola…
Bisogna pensare che effetto farà questa divisione sugli elettori, che poco apprezzano la litigiosità del nostro campo. Mi auguro poi sappiano scegliere chi è in grado di essere maggiormente competitivo contro destre e grillini.
Emiliano in Puglia rivendica il successo al congresso. Avrà la maggioranza dei candidati dem?
Con Emiliano vado molto d’accordo. Metteremo in campo le proposte migliori per il centrosinistra.
Nelle candidature pugliesi, quanta innovazione renziana ci sarà?
Nel momento in cui si costruisce il pacchetto delle candidature ci dovrà essere un coinvolgimento dei livelli territoriali. Ci saranno proposte locali e scelte nazionali che diano il senso della continuità delle esperienze dem al governo. In Puglia la mozione Renzi ha avuto un risultato importante: abbiamo messo in campo figure di rilievo. Chi farà le scelte dovrà nei prossimi anni valorizzare questo patrimonio.