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Giardino dei giusti: ingerenza senza precedenti da parte del Governo

Scritto da Carlo Borghetti.

Carlo Borghetti"La decisione del Ministero dei beni culturali di bloccare i lavori di riqualificazione del Giardino dei Giusti è una ingerenza senza precedenti", dichiara il vice Presidente del Consiglio Regionale, Carlo Borghetti.
"Il progetto - prosegue -  aveva avuto il via libera dal Consiglio Comunale, dalla Soprintendenza e aveva pure superato il giudizio del Tar.
Questa decisione è un precedente pericoloso che lede i principi di autonomia su cui si basa il nostro ordinamento e, soprattutto, mortifica l’impegno di chi da anni è impegnato nel dare a Milano un luogo dove poter continuare a coltivare la memoria di chi, nel mondo, si è strenuamente battuto contro le dittature e le ingiustizie più profonde.
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Un lungo lavoro

Scritto da Edoardo Pivanti.

Edoardo PivantiCome sapete mi diverto sempre con numeri, numerini e numerelli, soprattutto dopo le elezioni. Perchè se si vogliono capire ragioni di vittorie e sconfitte, e pianificarne di nuove (ovviamente vittorie e non sconfitte, altrimenti siamo ai limiti del sadismo), è da lì che devi partire.
Abruzzo, Italia centro-meridionale, primo banco di prova dopo il 4 Marzo. Suona come un mix tra “Armageddon” e “The day after tomorrow”, sempre in salsa nostrana.
Oltretutto, regione dove mai viene confermata l’amministrazione uscente, che in questo caso era di centrosinistra. Un po’ di considerazioni per punti dei maggiori schieramenti che mi risparmiano di dover scrivere un enorme tabellone con dati.
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Un Abruzzo non fa primavera

Scritto da Emanuele Fiano.

Emanuele Fiano I risultati delle elezioni regionali abruzzesi vanno letti e interpretati senza farsi prendere da inutili entusiasmi, ma anche senza deprimersi, vanno analizzati nel loro complesso e nel loro contesto, sia territoriale, sia di sistema di voto.
E certamente vanno letti alla luce della sconfitta elettorale del 4 Marzo dalla quale veniamo. E sicuramente per questo vanno ringraziati i tanti militanti e dirigenti del PD abruzzese che si sono spesi per risalire la corrente.
Sono risultati che ci consegnano luci e ombre, che non portano con loro la risoluzione automatica dei problemi del PD e del centrosinistra.
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In Via Gola quel degrado a un passo dai Navigli

Scritto da Franco Mirabelli.

Franco Mirabelli
Articolo pubblicato da Nel Paese.

Via Gola non può certo essere, dal punto di vista geografico, definita come una “periferia”. Si trova nel cuore della zona dei Navigli, quella del divertimento serale, ricca di locali, a poche decine di metri da uno dei quartieri più “in” della città. Eppure la situazione di degrado e di abbandono in cui si trova il quartiere Aler è nota e proprio il contrasto con il resto della zona lo rende ancora più evidente.
Il degrado e l’abbandono spesso favoriscono il crearsi di una terra di nessuno, in cui le persone più fragili si sentono sole e impaurite e l’illegalità occupa tutti gli spazi. Il quartiere di via Gola ne è un esempio eclatante.